Rusedski critica Alcaraz: “A differenza sua Sinner sta gestendo la carriera alla perfezione”
L’ex tennista britannico Greg Rusedski è protagonista di un podcast sempre più popolare in cui commenta l’attualità tennistica, concentrandosi nell’ultimo episodio sulla programmazione di Carlos Alcaraz e Jannik Sinner.
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Rusedski bacchetta Alcaraz sulla programmazione
Il finalista degli US Open 1997 punzecchia Carlos Alcaraz che ha criticato il calendario troppo fitto, annunciando di volersi prendere uno-due mesi di riposo per evitare nuovi infortuni dopo quello rimediato al polso destro a Barcellona a metà aprile: “Penso che la salute sia la vera ricchezza e che bisogna dare la priorità a ciò che conta davvero per noi. È vincere il maggior numero possibile di tornei del Grande Slam? È conquistare il maggior numero di titoli? È essere numero uno a fine anno? È su queste domande che bisogna sedersi con il proprio team e fare il punto della situazione, e penso che loro lo faranno. Non credo che Carlos commetterà due volte lo stesso errore. Perché si è infortunato Alcaraz? Ha giocato troppo. È semplice. Non puoi giocare ogni esibizione durante la off-season, aspettarti di essere in forma e pensare di non avere problemi fisici. È umanamente impossibile, non importa quanto tu sia forte. C’è sempre la possibilità di infortunarsi. Alcaraz ha giocato troppo, e questo sottopone il corpo a uno stress enorme. Quindi penso che riuscirà a trovare il giusto equilibrio nel numero di tornei da disputare e che alla fine riuscirà a gestire bene il calendario. Deve semplicemente accettare il fatto che non può partecipare a ogni singola esibizione”.
L’esempio di Sinner secondo Rusedski
Ben diversa l’opinione del canadese naturalizzato britannico su Jannik Sinner: “Penso che Sinner, finora, abbia gestito la sua carriera alla perfezione, anche se in questo momento è un po’ sfortunato con le ginocchia, perché credo che sia questo ad aver causato la sua caduta a Wimbledon al primo turno. Ma lui non ce lo dirà”.