Schiavone svela un Sinner inedito: “È simpaticissimo”. I dettagli
Ospite di un evento presso la struttura Splash e Spa Tamaro, l’ex n. 4 della classifica WTA, Francesca Schiavone, parla innanzi tutto di Jannik Sinner, descrivendo com’è fuori dal campo.
Schiavone fa un ritratto inedito di Sinner
Ecco le parole della campionessa del Roland Garros 2010: “È una persona molto seria, lavora tantissimo. Ed è simpaticissimo, cosa che magari dalla televisione non passa. Non lascia niente al caso, studia tutti i giorni. Quando si dice: ‘Perché non viene a Sanremo?’, bisogna guardare dove cade il Festival nel suo calendario. Per lui certe cose non sono possibili. C’è stata un’evoluzione nel tennis, ma anche un’involuzione: oggi c’è talmente tanta forza che chi riesce a usare l’intelligenza e ad avere qualcosa di diverso può fare la differenza. Fai qualsiasi passo e o ti massacrano o ti fanno diventare un Dio. È tutto esasperato”.
Schiavone ha realizzato il suo sogno da bambina
In ultimo, Francesca ricorda quando era bambina e sognava di trionfare proprio a Parigi: “Da bambina avevo un sogno: vincere Parigi ed entrare nelle prime dieci del mondo. Ci ho messo tantissimi anni per raggiungerlo. È stato un lavoro non soltanto tennistico, ma anche di crescita personale. Guardandomi indietro, è stata la scelta più bella che potessi fare. La vittoria è il risultato di un lavoro lungo, tortuoso. Devi capire chi sei, crescere, dare risposte. Nel tennis ogni settimana si parla di vittoria o sconfitta e sei continuamente sottoposto al giudizio”.