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Sinner e gli infortuni: tutti gli acciacchi e i malori del n. 1 della classifica da quando è entrato nel circuito ATP

L’infortunio al ginocchio destro è soltanto l’ultimo di una lunga lista di problemi che hanno colpito Jannik Sinner
Jannik Sinner
Jannik Sinner (Getty Images)

Da quando è entrato stabilmente nel circuito ATP, Jannik Sinner ha accusato diversi problemi di salute, l’ultimo dei quali al ginocchio destro che l’ha costretto a ritirarsi dall’edizione 2026 degli US Open in programma dal 30 agosto al 13 settembre.

Gli infortuni di Sinner nel circuito ATP

Sia negli ottavi contro Andrey Rublev a Vienna nel 2020, che nel quarto di Miami nel 2022 contro Francisco Cerundolo, il nativo di San Candido si ritira dopo pochi giochi per via delle vesciche al piede per, poi, avvertire un dolore all’anca sinistra nel match dei quarti di finale a Roma contro Stefanos Tsitsipas; a stretto giro di posta arriva un infortunio al ginocchio sinistro agli ottavi del Roland Garros 2022 sempre con Andrey Rublev con conseguente ritiro come nella semifinale di Sofia con Holger Rune a fine stagione.

Nel 2023 l’italiano accusa un risentimento alla coscia destra, nel quarto di finale di Adelaide contro Sebastian Korda, e una contrattura all’adduttore della coscia sinistra a Halle contro Alexander Bublik.

Il 2024 vede l’azzurro infortunato all’anca nel corso della stagione sulla terra rossa: arriva, così, il ritiro a Madrid prima dei quarti con Félix Auger-Aliassime e il doloroso forfait agli Internazionali d’Italia a Roma.

I malesseri e i crampi di Sinner

C’è, purtroppo, anche una casistica molto ampia non legata ai problemi fisici bensì a malesseri, crampi e problemi di salute vari: prima dell’ottavo di finale contro Nick Kyrgios a Indian Wells nel 2022, Jannik si ritira per la febbre, mentre una tonsillite, invece, lo porta a saltare le Olimpiadi di Parigi nel 2024. In mezzo, nel 2023, il ritiro prima del 2° turno di Marsiglia contro Arthur Fils sempre per la febbre e quello prima dei quarti di Barcellona contro Lorenzo Musetti per un’influenza e per un affaticamento fisico, senza dimenticare il virus che lo mette k.o. durante la finale di Cincinnati 2025 con Carlos Alcaraz

A parte, i crampi dovuti al caldo estremo con Eliot Spizzirri quest’anno all’Australian Open, superati grazie alla chiusura del tetto mobile, o sul finire della scorsa stagione contro Tallon Griekspoor quando arriva, invece, il ritiro.

Il più importante, ovviamente, alla fine: il malore che lo mette k.o. in vantaggio di due set e per 5-1 nella terza frazione contro Juan Manuel Cerundolo al Roland Garros 2026, partita dove rimane in campo per onore di firma, cedendo nettamente al quinto set; da quel giorno, 28 maggio 2026, soltanto sette partite tutte a Wimbledon per Sinner che non tornerà in campo prima di fine settembre a Pechino.