Sinner-Norman, Bertolucci promuove la scelta di Jannik per tre motivi: ecco quali
La scelta di Jannik Sinner di sostituire Darren Cahill con Magnus Norman nel ruolo di super coach per il 2027 fa discutere addetti ai lavori e non: tra i pareri più autorevoli c’è naturalmente quello di Paolo Bertolucci che ne parla ai microfoni di Sky Sport.
Bertolucci approva il binomio Sinner-Norman
L’ex capitano della nazionale italiana di Coppa Davis sostiene la decisione del 25enne di San Candido, elencando tre pregi dell’allenatore svedese: “Magnus Norman è il profilo giusto per la famiglia Sinner, per come si comporta dentro e fuori dal campo. Uomo di basso profilo, un grande lavoratore e una persona seria. Credo che sia il naturale passaggio di testimone tra Cahill e lui. Difficilmente Sinner avrebbe potuto fare una scelta migliore”.
Norman in ballottaggio con Cahill nel 2022 per il ruolo di super-coach di Sinner
Secondo il nativo di Forte dei Marmi, questo sodalizio sarebbe addirittura potuto iniziare nel 2022: “Già quattro anni fa lui e Cahill erano i due papabili sulla panchina di Sinner poi ha scelto Cahill, anche perché forse Norman era impegnato con Wawrinka. Adesso c’è il passaggio di consegne tra i due, credo che lo stesso australiano abbia indicato lo svedese per proseguire il suo lavoro“.