Tennis

Toni Nadal convinto: “Il tennis ha reso giustizia a Zverev”. Poi la previsione sui duelli futuri con Sinner e Alcaraz

Toni Nadal ha seguito Alexander Zverev per un breve periodo nella scorsa estate
Alexander Zverev (Getty Images)

In una rubrica per El Pais, Toni Nadal parla del trionfo di Alexander Zverev al Roland Garros 2026, spiegando come per il n. 3 della classifica ATP la caccia al primo Major fosse diventata ormai una ossessione.

Toni Nadal rivela un aneddoto su Zverev

Lo zio del 22 volte campione Slam spiega cosa gli aveva confessato Sascha durante la permanenza alla Rafa Nadal Academy nella scorsa estate: “Credo che il tennis abbia reso giustizia ad Alexander Zverev, permettendogli almeno di non concludere la carriera senza aver vinto un titolo su uno dei palcoscenici più prestigiosi. Per anni, il suo obiettivo quasi esclusivo è stato trionfare in uno dei quattro tornei del Grande Slam, trasformando questo desiderio in una sorta di ossessione. La ricerca intensa di questo obiettivo ha generato uno stress crescente, impedendogli in molte occasioni di raggiungere un livello di gioco anche solo minimo e accettabile in questo tipo di competizioni. L’estate scorsa, quando è venuto ad allenarsi con me, mi ha parlato a lungo della sua frustrazione per non aver ancora vinto un titolo del Grande Slam. Mi ha persino confidato che, se non ci fosse riuscito, avrebbe avuto la sensazione che la sua carriera di tennista non fosse servita a nulla e che non ne sarebbe potuto essere davvero orgoglioso”.

Montepremi vinti in carriera nel circuito ATP: Zverev sorpassa Alcaraz e Sinner grazie al trionfo nel Roland Garros 2026

La previsione di Toni Nadal sul futuro di Zverev

Il popolare coach spagnolo è convinto che il 29enne di Amburgo possa avvicinare in futuro il livello di tennis che esprimono Jannik Sinner e Carlos Alcaraz: “Lui ama il tennis e credo che la vittoria di Parigi gli permetterà di giocare in maniera più aggressiva e di avvicinarsi a Carlos Alcaraz e Jannik Sinner. Zverev è un tennista di gran talento e per me è un tennista migliore ad esempio di Stan Wawrinka che di Slam ne ha vinti tre. Spesso lui ha avuto un atteggiamento troppo negativo verso sé stesso, io gli ho detto che non è mai stata una questione di allenatori e che anzi doveva dare una chance a suo padre per vincere uno Slam con lui”.