Mondiali 2026, la moviola della giornata: c’era il rigore per l’Inghilterra?
Si è conclusa anche la partita numero 103 di questo rivoluzionario Mondiale a 48 squadre. Il lunghissimo torneo articolatosi tra Stati Uniti, Messico e Canada è ormai arrivato alle sue battute finali. E, a proposito di finali, mentre domani alle ore 21.00, a New York, si giocherà quella decisiva per la vittoria del torneo tra Spagna e Argentina, nella serata di oggi sono scese in campo la Francia e l’Inghilterra per mettere in palio il gradino più basso del podio. Una partita folle, nella quale sono bastati novanta minuti per assistere a dieci gol. Dall’umiliazione subita dai francesi nel primo tempo, alla rimonta quasi subita dagli inglesi nel secondo, passando per il botta e risposta nel finale. Un match divertente, entusiasmante in cui una decisione arbitrale si è rivelata decisiva.
Il rigore per l’Inghilterra: l’analisi
Mentre la partita era ferma sul risultato di 4-3, con la Francia che era tornata in vita con i due gol di Mbappé e aveva dalla sua l’inerzia del match, Spence si lancia in area di rigore, trae in inganno Malo Gusto che in scivolata lo stende e lo fa cadere. Per Jesús Valenzuela non ci sono dubbi. Indica subito il dischetto e concede il penalty all’Inghilterra. Una decisione che viene confermata anche successivamente dal VAR e che lascia poco spazio a interpretazioni. Valenzuela, infatti, è stato pronto e attento a leggere l’incrocio di gambe tra Gusto e Spence, punendo l’intervento del terzino francese ma senza sanzionarlo con cartellini. Una gestione della situazione perfetta come di tutto il match.