US Open 2026, Alcaraz è tornato: batte Safiullin dopo 139 giorni di stop e raggiunge Faria al 2° turno
Senza partite ufficiali dal 14 aprile scorso, quando si infortunò al polso destro al 1° turno dell’ATP 500 di Barcellona contro Otto Virtanen, Carlos Alcaraz inizia la difesa del titolo vinto agli US Open un anno fa in finale su Jannik Sinner, prevalendo ai danni del russo Roman Safiullin con un triplice 6-4 in due ore e diciotto minuti.
Alcaraz meglio del previsto agli US Open 2026
Accolto da una standing ovation dal pubblico newyorkese al momento dell’ingresso del campo, il sette volte campione Slam fuga i dubbi legati al lungo periodo d’inattività (ben 139 giorni), dimostrando una buona condizione generale che lo porta a non soffrire troppo contro un avversario non banale, capace di raggiungere gli ottavi nell’ultimo Major disputato a Wimbledon.
Al secondo turno, Carlitos se la vedrà con il portoghese Jaime Faria, uscito vincitore da una dura battaglia con Jenson Brooksby all’esordio, nella giornata di mercoledì 2 settembre 2026.
Il rendimento di Alcaraz nel 2026 (23 vittorie/3 sconfitte)
Australian Open: vittoria
Doha: vittoria
Indian Wells: semifinale
Miami: 3° turno
Montecarlo: finale
Barcellona: 2° turno
US Open: 2° turno (in corso)