US Open 2026, il diario di lunedì 7 settembre: quanto ci manchi Jannik!
Nona giornata di gioco agli US Open 2026 che segna la fine della presenza dei colori azzurri nei due tornei di singolare; di seguito, ripercorriamo quanto accaduto attraverso la nostra consueta rubrica quotidiana.
US Open 2026, il diario di lunedì 7 settembre
Promosso
Dopo aver faticato nei primi due turni con Lorenzo Sonego e Quentin Halys, battuti entrambi al set decisivo, Alexander Zverev cambia marcia e, dopo aver liquidato facilmente Alejandro Tabilo, si ripete anche con Luciano Darderi, arrivando tra i migliori otto a New York.
Bocciata
L’ex n. 1 della classifica WTA, Iga Swiatek, chiude la stagione degli Slam senza neanche un titolo da mettere in bacheca dopo la sconfitta rimediata con la rediviva Qinwen Zheng agli ottavi per 7-5 6-3, pur avendo condotto per 5-0 nella frazione d’apertura.
Rimandato
Non ci sentiamo di gettare la croce addosso a Luciano Darderi che viene eliminato da un tennista oggettivamente superiore sul veloce come Zverev: all’azzurro rimane la consolazione di aver raggiunto per la seconda volta in carriera gli ottavi in uno Slam.
La delusione più grande
Ripescato nel tabellone principale da lucky loser, Arthur Gea arriva a un punto dal qualificarsi per i quarti, ma dopo aver sprecato un match-point nel 3° set si arrende a Botic van de Zandschulp al termine di una battaglia durata cinque ore e tredici minuti, quarto match più lungo della storia degli US Open.
Che sorpresa!
Precipitato al n. 50 della classifica ATP, l’ex n. 8 Karen Khachanov torna grande a New York, dove aveva raggiunto la semifinale nel 2022, emergendo alla distanza nel braccio di ferro con Learner Tien: tanto di cappello al russo che sembrava perso per il tennis che conta.