US Open 2026, il diario di mercoledì 2 settembre: l’occasione persa da Berrettini
Quarta giornata di gioco agli US Open 2026 che vede i colori azzurri in difficoltà nel singolare maschile con tre sconfitte (Matteo Berrettini, Francesco Passaro e Andrea Guerrieri) e zero vittorie all’attivo: di seguito, ripercorriamo quanto accaduto mercoledì 2 settembre a Flushing Meadows.
US Open 2026, il diario di mercoledì 2 settembre
Promosso
Pur lasciando per strada il primo set del torneo, Carlos Alcaraz continua a trasmettere buone sensazioni nel torneo del suo rientro in campo dopo più di quattro mesi di stop, prevalendo ai danni di Jaime Faria: il favorito n. 1 per la vittoria finale è proprio il 23enne murciano.
Bocciato
Che disastro Rafael Jodar, capace di raccogliere soltanto quattro game con il lucky loser Yunchaokete Bu, battuto dal nostro Federico Cinà nelle qualificazioni: a 19 anni, l’iberico deve ancora maturare molto per evitare queste figuracce inattese.
Rimandato
In vantaggio per due set a uno al momento dello stop per pioggia, Francesco Passaro si fa rimontare da Jesper de Jong, lasciando passare una ghiotta occasione per superare il primo scoglio nel tabellone principale dopo tre turni di qualificazione vinti a New York.
La delusione più grande
In una zona di tabellone lasciata sguarnita da Novak Djokovic, Matteo Berrettini si fa sorprendere proprio dal giustiziere del serbo, Mariano Navone, che lo elimina in quattro set, spegnendo il sogno del romano di ripercorrere le orme dell’edizione 2019 quando arrivò in semifinale, sconfitto soltanto dal futuro vincitore Rafa Nadal.
US Open 2026: Alcaraz rimonta Faria, Navone dopo Djokovic manda ko anche Berrettini. Out Passaro
Che sorpresa!
Cresce a vista d’occhio il 21enne Daniel Merida Aguilar che, dopo aver messo in bacheca il primo titolo ATP sulla terra rossa di Umago nel corso dell’estate, dimostra di essere da corsa anche sul cemento, facendo fuori l’ex top ten Andrey Rublev in quattro set.