US Open

US Open 2026, Rybakina batte Sabalenka: “Non riesco a trovare le parole”

Elena Rybakina batte in tre set Aryna Sabalenka e conquista lo US Open 2026: “Non mi aspettavo nulla di tutto questo”
Elena Rybakina (Getty Images)

Elena Rybakina è la nuova regina dello US Open. La tennista kazaka ha sconfitto Aryna Sabalenka nella finale di Flushing Meadows, imponendosi con il punteggio di 6-4, 5-7, 6-2 e conquistando per la prima volta in carriera il titolo sul cemento newyorkese. Un successo che assume un valore ancora maggiore considerando il percorso della 27enne, arrivata al torneo con qualche problema alla caviglia e con un rendimento storicamente non brillante allo US Open. La finale ha confermato ancora una volta quanto sia equilibrata la rivalità tra Rybakina e Sabalenka. La kazaka ha conquistato il primo set 6-4, ma la bielorussa ha reagito nel secondo, riuscendo a riportare l’incontro in perfetto equilibrio con un 7-5. Nel terzo parziale, però, Rybakina ha ritrovato la propria solidità, resistendo alla pressione e prendendo progressivamente il controllo degli scambi. Il 6-2 conclusivo le ha consegnato il terzo titolo Slam della carriera e il secondo del 2026 dopo il trionfo all’Australian Open, ottenuto proprio contro Sabalenka. 

Us Open 2026, Rybakina: “Mi sto innamorando sempre più di New York”

Una vittoria che vale anche la vetta del ranking mondiale. Rybakina, infatti, era già certa di diventare numero uno prima ancora di scendere in campo per la finale e da lunedì prenderà ufficialmente il posto della sua avversaria. Per il Kazakistan si tratta di un risultato storico: Rybakina è la prima giocatrice del Paese a raggiungere la prima posizione del ranking WTA. Al termine della partita, la campionessa ha raccontato tutta la propria emozione: “È difficile trovare le parole in questo momento, sinceramente. Non mi aspettavo assolutamente nulla di tutto questo quando sono arrivata a questo torneo. Ho avuto qualche problema con l’infortunio, ma in qualche modo tutto si è allineato dalla mia parte e voglio solo dire: Aryna, sei una grande campionessa. È davvero difficile giocare contro di te; spingi fino a limiti incredibili. In campo stavo morendo contro di te. Cercavo semplicemente di prendere tutte le palle possibili. Congratulazioni per i tuoi risultati, a te e alla tua squadra: fate un lavoro incredibile. Non riesco a trovare le parole in questo momento, mi dispiace. Voglio ringraziare questi splendidi spettatori per l’atmosfera fantastica. Sinceramente, venivo qui da dieci anni e non era mai andata bene. Niente di lontanamente simile. È semplicemente incredibile. Mi sto innamorando sempre di più di New York e sono ricordi meravigliosi per me.”