US Open

US Open 2026, Shelton vuole sfatare il tabù Zverev: “Mi sento un giocatore diverso”

Ben Shelton non ha mai battuto Alexander Zverev nei cinque precedenti tra i due tennisti
Ben Shelton (Getty Images)

Prima finale Slam per Ben Shelton che sfiderà Alexander Zverev domenica 13 settembre alle ore 20:00 italiane nell’atto conclusivo degli US Open 2026.

Shelton non è spaventato dai precedenti negativi con Zverev

In svantaggio per 5-0 nei confronti diretti, il mancino di Atlanta rimane comunque fiducioso: “Avevo un bilancio di 0-1 con Tsitsipas e di 0-3 con Carlos. Inoltre, Tiafoe mi ha battuto l’ultima volta che abbiamo giocato su questo campo. Mi sento un giocatore diverso. Sento di avere molti più strumenti a mia disposizione, so cosa mi serve per giocare a tennis ai massimi livelli. Non è che scenderò in campo ogni giorno e tutto sarà perfetto e scorrerà liscio al primo colpo, ma penso che sia proprio qui che risiede la difficoltà del nostro sport. Affronterò la sfida con entusiasmo, desideroso di risolvere qualsiasi problema si presenti domenica. So cosa mi aspetta e mi sento anche più sicuro del mio gioco come mai prima d’ora”.

Per Shelton la finale Slam è un territorio inesplorato

Il beniamino di casa è comunque consapevole che vivrà una nuova esperienza domenica: “Sfiderò la testa di serie numero 1 in una finale del Grande Slam, giocherò contro un campione Slam nel tentativo di conquistare il mio primo titolo. Ci sono molti motivi per cui questo è un momento davvero emozionante per me. Dare tutto in campo, spingendomi al limite assoluto in ogni modo e vedendosi di cosa sono capace è una prospettiva davvero entusiasmante. Per me questo torneo è stato finora un territorio inesplorato. Mi trovo in situazioni mai vissute prima. Ho battuto avversari che non ero mai riuscito a sconfiggere prima. Certo, posso pensare a quanto sia importante questo momento e a cosa c’è in palio. Ma, alla fine, sono qui a New York, passo del tempo con la mia squadra, con i miei amici, gioco un po’ a tennis e sono riuscito a gestire bene la pressione. Credo di avere persone meravigliose intorno a me che mi aiutano a rimanere con i piedi per terra, concentrato e umile”.