US Open

US Open 2026, Zverev: “Due Slam in tre mesi, è incredibile. Grazie a mia mamma”

Alexander Zverev dopo sei anni riesce a trionfare allo US Open: battuto in finale in quattro set Ben Shelton
Alexander Zverev (Getty Images)

Secondo titolo Slam nel 2026 per Alexander Zverev, che dopo essersi sbloccato con il trionfo al Roland Garros torna sul luogo del delitto e conquista il primo US Open della sua carriera. Sei anni fa la finale persa contro Dominik Thiem sembrava fosse insuperabile per Zverev, che da quel momento non era mai riuscito a conquistare uno Slam. Ci è riuscito a Parigi e ora replica a New York, battendo Ben Shelton in quattro set col punteggio di 6-3, 7-6, 5-7, 6-2. Il tedesco ha avuto l’enorme merito di spegnere sul nascere l’entusiasmo dell’americano e di tutto l’Arthur Ashe Stadium ottenendo il break nel primo gioco del quarto parziale. Da quel momento Zverev ha condotto alla grande e ha blindato il secondo Slam della carriera, che lo pone in vetta alla Race e lo avvicina al numero uno del mondo. 

US Open 2026, Zverev: “Spero non si realizzi il sogno americano in finale”

Queste le parole di Alexander Zverev nel corso della premiazione al centro dell’Arthur Ashe Stadium: “Inizio con Ben, sei un giocatore e una persona incredibile. Sarai qui molte altre volte, sono sicuro che prima o poi solleverai questo trofeo. Scusate, non riesco a parlare dopo aver giocato quasi quattro ore. È bello il tuo team, tutta la tua famiglia è al tuo fianco ed è esattamente ciò che è anche la mia famiglia. È un affare di famiglia per entrambi ed è bello vedere dei team così uniti. C’è poi il mio team, sono stato 30 anni senza vincere uno Slam e ora ne ho vinto due in tre mesi. Solo noi sappiamo quanto dolore e quanta sofferenza abbiamo provato in passato, grazie a tutti voi perché siete straordinari. Non sarei qui senza di voi. Devo ringraziare un’altra persona, forse la più importante nella mia vita. Quando a tuo figlio di 4 anni viene diagnosticato il diabete, ci vuole una madre molto forte per riuscire ad andare avanti e permettere a tuo figlio di diventare ciò che vuole. Ci sono riuscito, mia madre è la persona più forte che conosco e non smetterò mai di ringraziarla. Grazie a chiunque lavora nel torneo, vi chiedo scusa se spesso vi ho mandato a dormire tardissimo quest’anno. Sono stato a due punti dal perdere nel primo turno e ora sono qui. Infine il pubblico, so che oggi il 99.9% di voi sperava di avere un altro vincitore, ma c’è stata un’atmosfera incredibile e il pubblico è stato estremamente corretto con me. Ci vediamo il prossimo anno”.