La dichiarazione d’amore di Sinner per l’Italia prima di Wimbledon 2026: “Fortunato a essere nato in questo Paese”
A caccia del bis a Wimbledon 2026, Jannik Sinner appare di ottimo umore nell’intervista rilasciata a Vogue in cui fa una interessante riflessione sull’essere italiano.
Sinner ama l’Italia
Ecco le parole del n. 1 della classifica ATP: “Mi sono sempre sentito fortunato ad essere nato in un Paese così bello. Sono cresciuto in montagna, ma amo anche i laghi, il mare, le isole e le pittoresche città che abbiamo. Lo sport è molto importante nella nostra cultura e apprezzo sempre l’entusiasmo del popolo italiano quando gioco in casa. Trentino-Alto Adige? È uno stile di vita molto semplice. Ci sono tante piccole città e siamo circondati da tanta natura. Tutti hanno gli stessi amici e quando succede qualcosa, lo sanno tutti in zona. Sono molto felice di avere ancora lì il mio gruppo di amici più cari. Ora, grazie a tutti i miei viaggi, so quanto sia diversa la vita nelle grandi città, ma sono felice di essere cresciuto dove sono cresciuto. Ho avuto molta libertà, trascorrendo tanto tempo all’aria aperta. Potevamo andare a scuola da soli; poi ci cambiavamo per praticare i nostri diversi sport: era un posto molto attivo. È stata un’infanzia fantastica e ogni volta che torno a trovare i miei genitori e i miei amici, è una sensazione meravigliosa”.
L’augurio di Sinner ad Alcaraz
Un pensiero l’azzurro l’ha rivolto anche a Carlos Alcaraz, attualmente infortunato al polso destro: “Come ho già detto molte volte, il tennis ha bisogno di Carlos. Gli auguro una pronta guarigione. So che ha un’ottima squadra al suo fianco che lo sosterrà e lo aiuterà nel suo percorso di recupero”.