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Wimbledon 2026, Bertolucci carica Cobolli prima della sfida con Fery: “Non deve porsi limiti”

Paolo Bertolucci esalta i progressi compiuti da Flavio Cobolli in quest’ultimo periodo prima dei quarti di Wimbledon con Arthur Fery
Flavio Cobolli
Flavio Cobolli (Getty Images)

Per la seconda volta consecutiva ai quarti di finale del torneo di Wimbledon, Flavio Cobolli partirà nettamente favorito con Arthur Fery nella giornata di mercoledì 8 luglio 2026 e Paolo Bertolucci lo incoraggia a non porsi limiti.

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Bertolucci analizza i progressi compiuti da Cobolli

Ecco le parole dell’ex capitano della nazionale italiana di Coppa Davis alla Gazzetta dello Sport: “Quando giochi una finale Slam, entri in una nuova dimensione e la tua aura cambia, perché ti sei guadagnato il rispetto anche degli avversari più forti. Cobolli ha impiegato un paio di partite a liberarsi dalle scorie di Parigi, confermando peraltro che la battaglia aspra è il suo terreno preferito, ma ora che è approdato alla seconda settimana ha ritrovato la consapevolezza mentale e le qualità tecnica che aveva mostrato al Roland Garros. La vittoria con De Minaur? Una dimostrazione di forza, nel braccio e nella testa: i miglioramenti con il servizio sono evidenti, ma mi hanno impressionato i progressi con il rovescio lungolinea, un colpo che fino a qualche mese fa nemmeno tentava di eseguire. Atleticamente, poi, Cobolli è un mostro, e le sue capacità di corsa gli permettono di coprire il campo in modo eccezionale”. 

Bertolucci ottimista per la sfida con Fery

Il nativo di Forte dei Marmi si concentra, poi, sulla sfida con il tennista di casa: “Nei quarti, entrerà in campo da favorito contro la sorpresa inglese Fery, nonostante il precedente non fortunato in Australia e il tifo contrario, ma sappiamo che nella lotta sa esaltarsi. Adesso è giusto che non si ponga limiti, perché quando approdi tra i migliori quattro di uno Slam (come ci auguriamo tutti), i pronostici devono tenere conto della tua presenza”.