Wimbledon

Wimbledon 2026, Cobolli spiega il problema di salute e l’esultanza da surfista: “Mi sembrava di stare in Davis”

Flavio Cobolli racconta nel post-partita l’incredibile match vinto con Karen Khachanov al 3° turno di Wimbledon
Flavio Cobolli
Flavio Cobolli (Getty Images)

Grande gioia per Flavio Cobolli che si qualifica per gli ottavi di finale del torneo di Wimbledon grazie al successo in cinque set ai danni di Karen Khachanov nella giornata di sabato 4 luglio 2026.

Per Cobolli un problema di stomaco

Dopo aver perso il parziale d’apertura per sei giochi a zero, il romano deve far ricorso all’intervento del medico per un problema di stomaco come da lui stesso rivelato nell’intervista in campo: “Sentivo qualcosa allo stomaco, il dottore mi ha dato una mano e quando sono rientrato in campo finalmente stavo bene. Sono stanco e farò in modo di essere pronto per la prossima partita”.

L’esultanza da surfista di Cobolli ispirata dai Mondiali di calcio

Il nostro connazionale parla, poi, della strana esultanza da surfista dopo aver battuto il russo ispirata dal calciatore Matheus Cunha ai Mondiali 2026: “Era una scommessa fatta con il mio coach. Stiamo guardando i Mondiali di calcio ed è il modo con cui esultano i brasiliani, mi è piaciuto molto. L’altra volta mi ero dimenticato di farla, questa volta ci sono riuscito”.

La battuta di Cobolli a Volandri

In ultimo, Cobolli si rivolge al capitano della nazionale italiana di Coppa Davis, Filippo Volandri, in tribuna per assistere al suo incontro: “Caro Filippo, sembrava di essere in Davis. Quando c’è la Davis io rispondo sempre. Per me è un sogno arrivare agli ottavi per la seconda volta. Ho dato tutto in campo, sono completamente morto. Ora c’è tempo di recuperare, farò una bella cena con il mio team e ci sarà modo di celebrare questa fantastica vittoria”.