Wimbledon 2026, Cobolli svela: ”Ho problemi con la casa. Qualcuno ne ha una da prestarmi?”
Flavio Cobolli torna ai quarti di finale di Wimbledon e lo fa con una vittoria d’autore. Il tennista azzurro, reduce dalla finale del Roland Garros, batte in tre set l’australiano Alex De Minaur col punteggio di 7-5, 7-6, 6-3 in poco più di due ore e mezza di gioco. Per Cobolli un successo importante che conferma la sua presenza tra i primi otto ai Championship come successo dodici mesi fa, dove perse contro Novak Djokovic sul Campo Centrale. Oggi sul Campo 1 si è vista la miglior versione di questa settimana di Cobolli, bravo ad aggredire sempre il servizio di De Minaur con incisività in risposta. L’azzurro affronterà il vincente della sfida tra wild-card, con Grigor Dimitrov che affronterà sul Campo Centrale il britannico Athur Fery.
Wimbledon 2026, Cobolli: ”Ero stanco nel terzo set”
Al termine del match Cobolli ha analizzato così il suo successo: “Mi sentivo stanco nel terzo set, sono felice di aver chiuso al terzo perché serviranno energie per il prossimo turno. Quest’anno fa caldissimo, lo abbiamo visto anche con le persone che non si sono sentite bene. Grazie a tutti voi per essere qui, sappiamo quanto faccia caldo e quindi vi ringrazio. Sono orgoglioso di quanto sto facendo. C’è molto rispetto con Alex, mi piace come persona e come giocatore, non mi piace tanto giocare contro di lui (ride, ndr). Abbiamo chiacchierato prima all’ombra durante la sospensione, mi ha detto che si aspettava anche altre persone che potevano non star bene. Il mio recupero è sempre lo stesso, mi prenderò un gelato poi papà stasera cucinerà la pasta. Forse mangeremo qui, poi vedrò Spagna-Portogallo. Dobbiamo trovare però una casa perché non abbiamo prenotato per altri giorni, se qualcuno di voi ha una casa lo faccia sapere a mio padre (ride, ndr)”.