Wimbledon 2026, Zverev: “Oltre al diabete qui devo convivere con un’allergia all’erba”. Poi la dedica di Sascha alla mamma
Dopo essersi sbloccato al Roland Garros 2026, mettendo per la prima volta in bacheca un titolo Slam, Alexander Zverev si approccia al torneo di Wimbledon con maggiore tranquillità anche se confessa di avere un’allergia all’erba.
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Per Zverev il torneo di Wimbledon è doppiamente difficile
Ecco le parole del n. 3 della classifica ATP nel media day: “Mi soffio sempre il naso e starnutisco qui a Wimbledon? Sto comunque molto bene. L’allergia all’erba non è una novità per me. Ne soffro ogni anno”.
L’aiuto della madre per giocare a tennis nonostante il diabete
Il tedesco sottolinea, poi, come l’incoraggiamento della madre sia stato fondamentale per diventare un tennista nonostante il diabete di cui soffre sin da bambino: “Mia madre è stata l’unica a crederci fin dall’inizio. I medici dicevano che praticare sport professionistico con il diabete non solo era impossibile, ma anche pericoloso. Ma mia madre è una persona molto testarda. Rispondeva sempre che, se suo figlio voleva ottenere qualcosa, ci sarebbe riuscito. Molte volte usciva dagli studi medici dicendo che avremmo dimostrato che si sbagliavano. E ci siamo riusciti. Inoltre, il diabete di vent’anni fa non ha nulla a che vedere con quello di oggi. La tecnologia è cambiata completamente. Prima bisognava pungersi il dito e somministrarsi manualmente tutti i farmaci. Ora puoi controllare praticamente tutto dal telefono”.