Wimbledon 2026, il diario di lunedì 6 luglio: Cobolli e Paolini imitano Sinner
Ottava giornata di gioco a Wimbledon 2026 con i colori azzurri ancora grandi protagonisti: di seguito, riviviamo quanto accaduto lunedì 6 luglio.
Wimbledon 2026, il diario di lunedì 6 luglio
Promosso
Vince e convince Flavio Cobolli che supera Alex De Minaur in tre soli set: l’australiano gli sta davanti in classifica ATP, ma i valori in campo raccontano un’altra storia con l’azzurro che soffre soltanto nel secondo parziale, arrivando per la seconda edizione di fila ai quarti di Wimbledon.
Bocciati
A caccia del primo titolo in tandem in uno Slam, Simone Bolelli e Andrea Vavassori escono già agli ottavi per mano di Austin Krajicek e Nikola Mektic: un vero peccato per gli azzurri capaci di aggiudicarsi tre tornei quest’anno nel circuito, ma nuovamente in grossa difficoltà nei Major.
Wimbledon 2026, Bolelli e Vavassori non sfatano il tabù Slam: fuori agli ottavi con Krajicek/Mektic
Rimandato
La maratona vinta con Frances Tiafoe al 3° turno presenta il conto ad Alexander Bublik in termini di energie nel duello con un ottimo Taylor Fritz che si impone con il punteggio di 7-6 (7-1) 6-4 6-4.
Wimbledon 2026, facile per Fritz con Bublik: l’americano fa paura al servizio
La delusione più grande
A 35 anni compiuti, Grigor Dimitrov getta al vento quella che potrebbe essere l’ultima occasione per arrivare in fondo a Wimbledon, arrendendosi al super tie-break del 5° set alla wild card di casa Arthur Fery.
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Che sorpresa!
Dopo una prima metà di stagione disastrosa sia sul piano dei risultati che dal punto di vista fisico, con un infortunio al piede che la limita pesantemente, Jasmine Paolini torna ai quarti a due anni di distanza dall’edizione 2024, dove arrivò poi in finale, grazie a una prestazione tutto cuore con Alexandra Eala sotto gli occhi di Roger Federer: un ricordo che rimarrà per sempre nella mente della toscana.