Wimbledon

Wimbledon 2026, Joint intimidita ma vincente: “Un sogno giocare con Serena Williams”

Maya Joint descrive le sue sensazioni dopo il successo con Serena Williams al 1° turno del torneo di Wimbledon 2026
Maya Joint
Maya Joint (Getty Images)

Emozione alle stelle per Maya Joint a Wimbledon dove supera l’ex n. 1 del mondo Serena Williams con il punteggio di 6-3 6-7 (6-8) 6-3 dopo aver sciupato un match-point nel tie-break del 2° set.

Joint descrive il suo stato d’animo dopo il successo con Serena a Wimbledon

Ecco le parole della giovane australiana in conferenza stampa: “Mi sento molto bene. Sono davvero felice di come ho giocato. Riuscire a vincere una partita, soprattutto dopo un anno piuttosto difficile, mi rende davvero felice. Lo stadio era più o meno come me lo aspettavo: pieno e molto rumoroso. Però hanno tifato molto anche per me, cosa che non pensavo sarebbe successa in questa misura. È stata una bella sorpresa. L’atmosfera era incredibile. Non ricordo l’ultima volta che ho giocato in uno stadio così pieno. Entrare in campo con Serena è stato qualcosa che non avrei mai immaginato di poter fare. Credo di non aver ancora realizzato del tutto quello che è successo. Il momento più incredibile della mia vita è stato quando eravamo nel corridoio prima di entrare sul Centre Court. Ho visto così tante leggende vivere quel momento, e poterlo vivere anch’io è stato pazzesco. Ero piuttosto nervosa. Non direi di essermi sentita completamente libera in campo, ma sono partita bene e questo mi ha aiutata. Mi sono irrigidita un po’ quando mi sono avvicinata alla vittoria, però sono riuscita a giocare il mio miglior tennis nei momenti importanti, ed è stato fondamentale“.

Il sogno di Joint si è realizzato

L’aussie non pensava che avrebbe coronato il sogno di affrontare una volta Serena Williams: “Avevo tantissimi pensieri per la testa, perché volevo fare davvero bene ed ero nervosa per quello che sarebbe successo. Ho sempre sognato un momento come questo: affrontare Serena Williams sul Centre Court di Wimbledon. Non avrei mai pensato di avere questa opportunità e mi sento molto fortunata per averla avuta. Credo che ogni tennista, prima o poi, attraversi un momento in cui pensa di non voler più giocare. Ma questo sport è la mia vita e lo amo. Serena sembra semplicemente una persona superiore sotto ogni aspetto. È intimidatorio dover affrontare qualcuno che ha ottenuto così tanto nella propria carriera”.