Wimbledon 2026, la risposta dei top player all’aumento record del montepremi: ecco il loro comunicato
All’orizzonte non sembrano esserci nuove proteste da parte dei top player in vista del torneo di Wimbledon in programma dal 29 giugno al 12 luglio dopo l’aumento record del montepremi dell’edizione 2026.
I tennisti più forti rispondono all’aumento del montepremi di Wimbledon
Ecco il comunicato dei giocatori più forti del mondo: “I principali giocatori dei circuiti ATP e WTA accolgono con favore l’annuncio del montepremi di Wimbledon per il 2026 come un progresso reale e significativo. Questo aumento del 20% costituisce il più forte incremento annuale nella storia del torneo e invia un segnale forte. I giocatori desiderano vedere Wimbledon continuare a prosperare e sostengono gli investimenti che il torneo realizza per lo sviluppo del tennis. La questione non è mai stata se questi investimenti siano utili, ma piuttosto determinare se gli atleti, le cui prestazioni sono al centro del successo mondiale dell’evento, debbano ricevere una parte equa della sua enorme crescita finanziaria. Il nostro obiettivo non è mettere in discussione questo successo, ma fare in modo che la sua crescita continui a beneficiare in modo giusto tutti coloro che vi contribuiscono”.
Niente proteste dei tennisti a Wimbledon
Rispetto a quanto accaduto al Roland Garros con il media day accorciato a 15 minuti a testa da parte degli atleti più rappresentativi dell’universo tennistico, non ci sarà alcun tipo di boicottaggio dei tennisti nei confronti dello Slam più prestigioso del mondo.