Wimbledon 2026, l’esordio di Sinner: dalla caduta rovinosa e la scarpa insanguinata al “cinque” a Kecmanovic
Deve rimanere in campo tre ore e ventinove minuti Jannik Sinner per piegare la resistenza di Miomir Kecmanovic all’esordio nel torneo di Wimbledon 2026 dove si impone con il punteggio di 4-6 6-3 6-7 (6-8) 6-2 6-3 al termine di una dura battaglia.
La caduta di Sinner che fa temere il peggio
Il momento più complicato della giornata l’azzurro lo vive nel quinto game del terzo set in cui il tennista altoatesino cade, storcendo con violenza sia il ginocchio destro che l’anca: il numero uno del mondo rimane a terra dolorante qualche minuto, poi si rialza e prova a riprendere a giocare, conquistando una palla break senza sfruttarla.
A stretto giro di posta, la scarpa destra dell’italiano diventa insanguinata all’altezza del mignolo destro anche se il 24enne di San Candido a fine partita ridimensionerà l’accaduto, parlando di una unghia.
Il “cinque” tra Sinner e Kecmanovic
Il gesto più bello della partita va, invece, in scena quando il serbo annulla il set-point nel tie-break del 3° set dopo uno scambio straordinario con i due tennisti che si danno “il cinque” a conferma di una grande sportività e rispetto reciproco.