Wimbledon 2026, Paolini: “Rimane un grandissimo torneo”. Poi fissa l’obiettivo per la seconda parte della stagione
Termina ai quarti di finale l’avventura di Jasmine Paolini a Wimbledon 2026 dove l’azzurra viene travolta da Marta Kostyuk con il punteggio di 6-3 6-2 in appena 69 minuti di gioco.
Per Paolini parte tutto dalla testa
La 30enne toscana è comunque soddisfatta del torneo disputato dopo mesi complicati e un fastidioso problema al piede che le ha impedito di allenarsi con continuità; in conferenza stampa, la nostra connazionale fissa, poi, l’obiettivo da raggiungere per la seconda metà della stagione: “Al momento è difficile vedere il lato positivo ma rimane un grandissimo torneo: ho giocato cinque partite e prima di Wimbledon mi servivano quattro tornei per giocare così tanto. Che fare oggi? Niente, Marta ha giocato meglio di me e le vanno dati i giusti crediti perché mi ha sempre fatto sentire sotto pressione. L’obiettivo per la seconda parte del 2026 rimane quella di giocare più partite con questo mood perché la testa è il motore di questo sport. So che negli ultimi mesi non mi sono allenata quanto vorrei per il problema al piede, ma in fin dei conti è la testa che ti fa correre di più e risultare più esplosiva”.
Il rendimento di Jasmine Paolini nel 2026 (16 vittorie/13 sconfitte)
United Cup: round robin
Australian Open: 3° turno
Doha: 2° turno
Dubai: 2° turno
Mérida: semifinale
Indian Wells: ottavi
Miami: 3° turno
Stoccarda: 1° turno
Madrid: 3° turno
Roma: 3° turno
Roland Garros: 2° turno
Eastbourne: 1° turno
Wimbledon: quarti