Wimbledon 2026, Toni Nadal presenta la finale Sinner-Zverev: “Ecco cosa consiglio a Sascha”
Grande attesa per l’atto conclusivo del torneo di Wimbledon in programma domenica 12 luglio alle ore 17:00 tra Jannik Sinner e Alexander Zverev con l’azzurro che si è aggiudicato gli ultimi nove confronti diretti.
Wimbledon 2026, finale: analisi e precedenti di Sinner-Zverev
Toni Nadal cerca di prevedere la finale Sinner-Zverev a Wimbledon 2026
Tra i pareri più autorevoli c’è quello di Toni Nadal, zio di Rafa ed esperto allenatore, che rilascia una interessante intervista alla Gazzetta dello Sport: “Credo che arrivi leggermente meglio Sinner. Perché sa di avere un vantaggio nei precedenti e sa che Zverev non lo batte da quasi tre anni. Queste partite sono anche emotive. Non contano soltanto il gioco e la tattica, ma anche il modo in cui si arriva mentalmente all’incontro. Jannik è probabilmente il giocatore più stabile mentalmente del circuito. È anche un tennista che sbaglia pochissimo. Però Zverev non è più quello di un anno fa, quando aveva molti più dubbi. Sarà una partita complicata. Queste sfide si decidono anche sui nervi e spesso una sola palla che entra o esce può cambiare completamente l’inerzia del match. È difficile sapere perché Sinner non abbia brillato all’inizio, penso perché non giocava da un mese, però ha ritrovato ritmo e un ottimo livello. È stato superiore a Djokovic da fondo campo. Penso che Sinner, come ogni grande campione, oltre a voler vincere, sappia anche di dover continuare a evolversi. Il servizio migliora anno dopo anno. Ieri ha servito molto bene. Credo che Djokovic abbia avuto una sola palla break. A Wimbledon fare break a Nole, che ha vinto sette volte, non è semplice. È uno dei migliori ribattitori del mondo, se non il migliore. La verità è che rispondere al servizio di Sinner non è per niente facile”.
I suggerimenti di Toni Nadal a Zverev
Dopo aver lavorato assieme la scorsa estate, il maiorchino conosce molto bene il campione del Roland Garros 2026 per cui i suoi consigli possono tornargli utili: “Sascha ha un rovescio e un servizio molto buono. Il diritto, invece, a volte è un po’ più discontinuo. Ma soprattutto, per me, deve essere aggressivo. È la cosa principale. Deve cercare di non dare ritmo allo scambio, giocare il più rapidamente possibile e provare in ogni momento il colpo vincente. Commetterà anche qualche errore in più, ma penso che questa sia la strada migliore per battere Sinner. Jannik è il favorito perché lo ha dimostrato, è il numero uno e negli ultimi confronti lo ha sempre battuto. Quando un giocatore batte tante volte lo stesso avversario è perché il suo gioco gli crea problemi. Per cambiare la dinamica bisogna fare qualcosa di diverso. Vediamo se Alexander ci riuscirà”.