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Wimbledon 2026, Vagnozzi dopo le lacrime: “Ecco la chiave della vittoria di Sinner con Zverev”

Interessante intervista rilasciata da Simone Vagnozzi dopo il trionfo del suo pupillo Jannik Sinner a Wimbledon 2026
Darren Cahill e Simone Vagnozzi
Darren Cahill e Simone Vagnozzi (Getty Images)

Grande gioia per Simone Vagnozzi che arriva a commuoversi dopo il secondo titolo di fila vinto da Jannik Sinner a Wimbledon grazie alla vittoria in quattro set con Alexander Zverev nella giornata di domenica 12 luglio 2026.

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Per Vagnozzi decisivi i cambi di posizione alla risposta di Sinner con Zverev

Ecco le parole dell’allenatore marchigiano che analizza il successo con il tedesco: “Sapevamo che Sascha fosse uno dei migliori battitori del circuito. In risposta abbiamo provato a cambiare spesso posizione. Sull’erba è impossibile brekkare troppe volte, ma la chiave è riuscirci nei momenti importanti. L’assenza di Alcaraz? Quando giochi uno Slam devi affrontare prima sei partite. Eventualmente lo trovi in finale, ma prima non ci pensiamo. Nel team ci diciamo che ogni incontro è una finale e che quello che hai davanti è il tuo avversario più importante. Proviamo a gestire tutto giorno dopo giorno”.

Il programma di Sinner dopo il trionfo a Wimbledon 2026

Il coach ascolano spiega, poi, come Sinner affronta una vittoria Slam: “Cosa fa Sinner dopo una vittoria Slam? Ora vuole riposarsi e festeggiare. Noi allenatori dobbiamo essere bravi a capire che i ragazzi cambiano. Jannik non è più il ventiduenne che pensava solamente al tennis: quando finisce un torneo vuole avere del tempo per sé, per la fidanzata, la famiglia e gli amici. Prima parlavamo al 99% di tennis, mentre ora le cose stanno iniziando a cambiare. Dobbiamo essere bravi a non stressarlo troppo, perché dovrà avere una carriera lunga. Non abbiamo ancora pensato a Montreal e Cincinnati, che sono due Masters 1000 molto importanti. Parleremo domani di cosa fare. Al momento non abbiamo risposte a queste domande”.