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Alex Schwazer, nuova accusa di doping: sospeso dalla Nada tedesca

Nuovo stop per il marciatore altoatesino che, in una conferenza stampa, spiegherà la sua versione dei fatti
Alex Schwazer
Alex Schwazer (Photo by Jacopo Raule / Daniele Venturelli/Getty Images)

L’ombra del doping piomba nuovamente su Alex Schwazer. L’agenzia nazionale antidoping tedesca (Nada) ha avviato un procedimento nei confronti del marciatore azzurro che è stato sospeso in via cautelare.

Schwazer, trovate tracce di Epo nel sangue

Schwazer sarebbe infatti risultato positivo all’eritropoietina (Epo) “sia nei campioni di urina sia in quelli di sangue” durante i campionati tedeschi. La vicenda è emersa nelle ore precedenti a un appuntamento fissato dallo stesso entourage dell’atleta.

Schwazer: “Non mi difenderò più, non ho la forza”

A fine aprile l’ex campione altoatesino aveva stabilito il record italiano della maratona di marcia in una gara valida per i campionati tedeschi tenutasi a Kelsterbach imponendosi in 3h01’55”, primato nazionale sui 42 chilometri e 195 metri. Alle ore16.00 Alex Schwazer ha tenuto una conferenza stampa a Bolzano per fornire la sua versione sulla vicenda, queste le sue parole: “Io sono innocente, io non ho assunto Epo, né altre sostante vietate. Stavolta non mi difenderò più perché non ho più la forza di farlo. Non voglio rimettermi in una battaglia che mi può anche sfinire completamente al livello psicologico. Non faremo più nulla, possono fare quello che vogliono, tanto lo fanno comunque. Non me ne importa nulla, perché è troppo importante la mia vita, sono troppo importante io come persona. Chiederò le controanalisi, a patto che sia controllato anche una riserva di urina che Sandro Donati si è portato a casa. Altrimenti rinuncio, perché non ho nessuna fiducia nel sistema”.