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Giro d’Italia 2026, ottava tappa: percorso e favoriti Chieti-Fermo

La carovana rosa lascia l'Abruzzo per le Marche, dove la attendono dei "muri" da classiche del Nord
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Ciclismo (Getty Images)

Archiviato il primo arrivo in salita con la prevedibile prova di forza di Jonas Vingegaard, il Giro riparte dall’Abruzzo alla volta delle Marche.

Lunga 156 km e con un dislivello complessivo di 1900 metri, la Chieti-Fermo ci farà compagnia sabato 16 maggio ed è caratterizzata da un finale infarcito di “muri” resi più complicati dalle fatiche di venerdì.

Il percorso

L’ottava tappa è mista: la prima parte, che si snoda lungo l’Adriatico, è pianeggiante, su strade larghe e sostanzialmente rettilinee; la seconda parte, nell’entroterra Fermano, si caratterizza per una successione di saliscendi e per diversi “muri” concentrati specialmente nel finale.

Superata Cupra Marittima, la corsa si dirige verso l’interno e affronta i due GPM di Montefiore dell’Aso e Monterubbiano.
Si raggiunge così una prima volta Fermo, dove c’è da scavallare il “muro” di via Cardarelli prima di raggiungere la ss.16 Adriatica per affrontare, in rapida successione, il GPM di Capodarco e la salita di Fermo-Reputolo, che precede l’arrivo.

Gli ultimi chilometri tendono sostanzialmente tutti all’insù. Dopo l’ascesa di Reputolo, che immette nell’abitato di Fermo (pendenze fino al 22%), si continua ad arrampicare per vie cittadine pavimentate in porfido strette e ripide. Una breve discesa agli ultimi 750 metri anticipa una rampa attorno al 10% che porta al traguardo.

I quattro GPM

Montefiore d’Aso – Terza categoria

Altitudine: 361 metri
Lunghezza: 9.9 km
Pendenza media: 3.6%

Monterubbiano – Quarta categoria

Altitudine: 368 metri
Lunghezza: 4.7 km
Pendenza media: 5.7%

Capodarco – Quarta categoria

Altitudine: 214 metri
Lunghezza: 2.5 km
Pendenza media: 6.1% (ultimi 800 metri al 7.8%)

Fermo (arrivo) – Quarta categoria

Altitudine: 314 metri
Lunghezza: 3.7 km
Pendenza media: 5.7%

I favoriti

Jonas Vingegaard (Team Visma | Lease a Bike), Jhonatan Narváez (UAE Team Emirates – XRG), Javier Romo (Movistar Team), Giulio Pellizzari (Red Bull – BORA – hansgrohe), Lennert Van Eetvelt (Lotto Intermarché), Christian Scaroni (XDS Astana Team),Thymen Arensman (Netcompany INEOS), Derek Gee-West (Lidl – Trek), Giulio Ciccone (Lidl – Trek), Jan Christen(UAE Team Emirates – XRG), Filippo Zana (Soudal Quick-Step).