Giro d’Italia 2026, ventunesima tappa: percorso e favoriti Roma-Roma
Dopo aver fatto i complimenti a Jonas Vingegaard, che sabato a Piancavallo ha piazzato un clamoroso poverissimo e domenica in riva al Tevere conquisterà la Tripla Corona, passiamo alla passerella finale del Giro d’Italia 2026.
Lunga 131 km e con un dislivello complessivo di 500 metri, la Roma-Roma non ha GPM e si merita una stelletta (su cinque) di difficoltà.
Il percorso
La tappa finale è divisa in due parti. La corsa comincia da Roma-EUR, passa una prima volta sulla linea di arrivo e raggiunge Ostia; dal mare si ritorna in zona partenza e inizia un circuito all’interno della città eterna da ripetere otto volte. L’anello è di 9.5 km e si sviluppa interamente lungo vie cittadine ampie e talvolta con alcuni spartitraffico. Il fondo stradale è prevalentemente asfaltato con alcuni brevi tratti in pavé (“sanpietrini”).
Le battute conclusive presentano solo alcune lievi variazioni di direzione anche se a metà del km che completa la Corsa Rosa numero 109 la pendenza è del 5%.
La retta finale, su asfalto, misura 350 metri ed è larga otto.
I favoriti
Paul Magnier (Soudal-QuickStep), Jonathan Milan (Lidl-Trek), Tobias Lund Andresen (Decathlon CMA CGM), Dylan Groenewegen (Unibet Rose Rockets), Alec Segaert (Bahrain-Victorious), Filippo Ganna (Netcompany INEOS), Matteo Malucelli (XDS Atsana) e Orluis Aular (Movistar Team).