Ciclismo

Tour de France 2026: inizio sottotono per gli italiani

Nelle prime nove giornate di gara gli azzurri hanno centrato solo due top ten
Filippo Ganna
Filippo Ganna (Getty Images)

La prima settimana (lunga perché cominciata il 4 luglio) della Grande Boucle numero 113 non ha regalato particolari soddisfazioni al ciclismo italiano.

Gli azzurri hanno affrontato il giorno di riposo di lunedì 13 luglio con all’attivo solo due piazzamenti tra i primi 10.

Marco Frigo è arrivato quarto nella quarta tappa, quella conclusasi a Foix e vinta da Mads Pedersen.

Filippo Ganna, che nella cronosquadre era andato a 8″ dalla maglia gialla, domenica 12 luglio si è piazzato quinto a Ussel: il piemontese ha regolato in volata il gruppo che non è riuscito, per appena 6 secondi, a raggiungere il quartetto che si è giocato il successo, andato a Mathieu van der Poel.

La classifica generale? Il migliore degli italiani è Davide Piganzoli; il compagno di squadra di Jonas Vingegaard è quindicesimo a 10:46 dal leader del Tour de France, lo sloveno Tadej Pogačar.