Addio storico a Trigoria: Bruno Conti saluta la Roma dopo oltre mezzo secolo
Il centro sportivo di Trigoria saluta il suo punto di riferimento più longevo. Bruno Conti non è più un dirigente della Roma, ponendo fine a un’avventura straordinaria durata oltre mezzo secolo e costellata di successi sul campo e dietro la scrivania. L’ex ala destra, che ha scritto pagine memorabili della storia giallorossa, ha deciso di non rinnovare il proprio impegno per godersi il meritato riposo dopo una vita intera dedicata a questi colori. Davanti ai dipendenti del club, riuniti per l’occasione, Conti ha espresso tutta la propria gratitudine prima di abbandonare definitivamente i campi che lo hanno visto crescere e lanciare decine di talenti nel calcio che conta.
Bruno Conti, le parole d’addio
Nel momento in cui ha portato via i propri ricordi dall’ufficio, Bruno Conti non è riuscito a trattenere la commozione, pronunciando parole sincere e cariche di affetto per l’ambiente: “Penso che a tutto c’è un inizio e a tutto c’è una fine. Andando via da Trigoria e togliendo tutto quello che era di mio dal mio ufficio, c’è stata tanta emozione con tutti i dipendenti che erano presenti. Ho deciso questo perché a 71 anni siamo un po’ vecchi e voglio godermi veramente un po’ la mia salute, mia moglie e la mia famiglia“. Un discorso interrotto dalle lacrime e seguito da un lungo e caloroso applauso da parte di tutto lo staff. Nonostante l’addio ufficiale ai quadri dirigenziali, per l’ex coordinatore del vivaio si prospetta comunque un ruolo di primissimo piano come ambasciatore del club in vista dei festeggiamenti per il centenario della Roma.