Mondiali 2026, tragedia in Messico: tre tifosi deceduti durante i festeggiamenti in strada
Tragedia in Messico in uno dei momenti più felici della storia recente del paese. La nazionale è passata agli ottavi dei Mondiali 2026 battendo l’Ecuador: decisive le reti di Quinones e Raul Jimenez, che avevano già segnato entrambi all’esordio contro il Sudafrica. Ora hanno deciso la sfida dei sedicesimi e aspettano la vincente di Inghilterra-Repubblica Democratica del Congo. Dopo il triplice fischio, in tutta la capitale di Città del Messico sono iniziati i festeggiamenti dei messicani, che si sono riversati in massa in strada (sul Paseo de la Reforma) per celebrare il successo della squadra di Aguirre.
Mondiali 2026, caos in Messico: tre deceduti durante i festeggiamenti
Nell’euforia, però, due persone hanno perso la vita. È il caso di una ragazza di 19 anni e di un uomo di 44 (della stessa famiglia), che sono deceduti per asfissia nella calca. Ad annunciare la triste notizia è stato l’assessore alla Sanità della città: poco prima, la Segreteria aveva riferito che appunto due cittadini privi di sensi erano state soccorse per strada ed erano state trasportate in ospedale per ricevere cure mediche. A questi si è aggiunta anche una terza vittima, che però ancora non è stata identificata.
Mondiali 2026, la ricostruzione della festa in Messico
Secondo le stime del governo cittadino, oltre un milione di persone si erano riversate in strada dopo il successo del Messico. Il caos si creato intorno alle 23:40, quando si sono sentiti rumori di razzi e fuochi d’artificio. A quel punto, in migliaia si sono messi a correre provocando una calca tra la folla. Le condizioni del luogo hanno poi complicato l’arrivo dei soccorsi di medici e paramedici, visti i rifiuti per strada (sacchi e lattine di birra) creati dalla festa nella città. Un momento di grande gioia finito purtroppo in tragedia.