Serie A

Ruben Amorim nuovo allenatore del Milan: scelto l’erede di Allegri

Dopo una lunga selezione durata diverse settimane, il club rossonero ha virato sul portoghese ex Manchester United: i dettagli dell’accordo
Amorim, Manchester United
Amorim, Manchester United

La lunghissima telenovela legata al nuovo allenatore del Milan è finalmente conclusa. Esonerato dopo una sola stagione Massimiliano Allegri, colpevole di non aver centrato l’obiettivo minimo, la qualificazione alla prossima Champions League (il livornese ha preso il posto di Antonio Conte sulla panchina del Napoli), per diverse settimane sono circolati tanti nomi legati alla panchina rossonera. Alla fine la società di via Aldo Rossi ha scelto Ruben Amorim

Il Milan sceglie Amorim: le cifre e i dettagli dell’affare

Il tecnico portoghese, che aveva pianificato di prendersi un anno sabbatico dopo aver lasciato il Manchester United a gennaio, ha raggiunto un accordo con il Diavolo, con cui firmerà un contratto biennale (fino al 2028), con opzione per il terzo. L’offerta del club italiano, che ha ammesso essere una delle squadre preferite della sua infanzia e che sognava di allenare, si è rivelata troppo allettante. A Milano, l’ex allenatore dello Sporting Lisbona riceverà 3,5 milioni di euro netti a stagione, più bonus per scudetto e qualificazione alla Champions League. Ruben Amorim, 41 anni, attende solo l’approvazione definitiva di Gerry Cardinale e di Red Bird, proprietario del Milan, per recarsi in Italia, firmare il contratto e ambientarsi nella sua nuova città. Amorim avrebbe bruciato sul filo di lana Matthias Jaissle, campione d’Asia con l’Al Ahli, altro nome rimasto a lungo sul tavolo dei dirigenti rossoneri.