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Fantacalcio Fiorentina, ufficiale l’arrivo di Mastantuono: ecco chi è la nuova stella viola

Franco Mastantuono, Real Madrid
Franco Mastantuono, Real Madrid

La Fiorentina piazza un altro colpo di spessore e continua a essere una delle grandi protagoniste di questa sessione di mercato. La Viola ha trovato l’accordo con il Real Madrid per l’arrivo in prestito secco di Franco Mastantuono, talento argentino classe 2007 che nella scorsa stagione ha trovato poco spazio alla corte di José Mourinho. Il club viola ha superato la concorrenza di diverse società, tra cui il Milan, convincendo il giocatore con la prospettiva di un ruolo centrale nel progetto tecnico. Un’opportunità importante per un calciatore sul quale il Real Madrid aveva investito oltre 60 milioni di euro appena un anno fa.

La carriera di Mastantuono

La storia di Mastantuono è particolare. Da bambino, infatti, era considerato uno dei migliori prospetti argentini nel tennis, prima di scegliere definitivamente il calcio. Una decisione che gli ha permesso di bruciare le tappe fino a diventare il più giovane esordiente della storia del River Plate, attirando subito l’attenzione di Javier Mascherano, che lo ha convocato con l’Argentina Under 20. Nell’estate del 2025 è arrivata la chiamata del Real Madrid, che ha battuto la concorrenza dei principali club europei, PSG in testa, investendo circa 63,5 milioni di euro per assicurarselo. La prima stagione in Spagna, però, è stata complicata. Con la concorrenza nel reparto offensivo dei Blancos, Mastantuono ha collezionato 35 presenze, per lo più da subentrato, trovando comunque il modo di lasciare il segno con tre reti, una in Liga, una in Coppa del Re e una in Champions League.

Le caratteristiche del nuovo innesto viola

Le sue qualità tecniche non sono mai state in discussione. Mancavano soprattutto continuità e minuti. La Fiorentina punta proprio a offrirgli ciò che il Real non è riuscito a garantirgli. Mastantuono è un mancino di grande qualità, ama partire dalla fascia destra per rientrare sul piede forte, ma può agire anche da trequartista o sull’altro esterno. È un giocatore creativo, bravo nell’uno contro uno e capace sia di rifinire l’azione con assist sia di concludere in porta. Per rendere al meglio ha bisogno di libertà di movimento, senza troppi vincoli tattici. Adesso toccherà a Fabio Grosso valorizzarne il talento e inserirlo nel sistema di gioco viola.