Fantacalcio

Guida completa Roma 2026-27: probabile formazione, nuovi acquisti, rigoristi, infortunati, consigli fantacalcio

La guida alla Roma di Gian Piero Gasperini, ansiosa di riconfermarsi nei piani altissimi della classifica e soprattutto di altre il livello in una stagione potenzialmente fondamentale
Evan Ferguson (Getty Images)

La Roma si prepara ad affrontare una stagione in cui si tenterà di arrivare al definitivo salto di qualità. Dopo aver centrato la qualificazione alla Champions League, il club giallorosso ha affidato la panchina a Gian Piero Gasperini, chiamato a raccogliere un’eredità importante e a dare continuità alla crescita della squadra. L’obiettivo è confermarsi stabilmente tra le grandi del campionato e tornare protagonista anche in Europa, dove la Roma mancava dalla massima competizione da ben sette stagioni.

La stagione, l’allenatore e la probabile formazione della Roma

La Roma debutterà in Serie A il 24 agosto in casa contro la Fiorentina. Il calendario offrirà subito test importanti: nelle prime sei giornate infatti i giallorossi affronteranno Atalanta, Inter e Como. In più, presto si aggiungeranno anche gli impegni di Champions League che rappresenteranno una delle principali incognite della stagione. Gasperini dovrà infatti gestire una rosa chiamata a disputare almeno due partite ogni settimana per diversi mesi, motivo per cui il turnover sarà una componente fondamentale anche per un allenatore che ha dimostrato lo scorso anno di contare comunque su un gruppo piuttosto ristretto di fedelissimi.

L’allenatore piemontese non rinuncerà ai principi che lo hanno reso uno dei tecnici più apprezzati d’Europa. Il sistema di riferimento sarà il 3-4-2-1, modulo capace di trasformarsi continuamente durante la gara. Grande importanza avranno gli inserimenti dei centrocampisti e le sovrapposizioni degli esterni, fondamentali per creare superiorità numerica negli ultimi trenta metri. Ma il vero fulcro del sistema risiede in un attacco al quale si cercherà di aggiungere almeno una bocca da fuoco di altissimo livello. Malen sarà indiscutibilmente il terminale offensivo, supportato al momento dalla qualità di Paulo Dybala e di Matías Soulé, due giocatori che Gasperini proverà a valorizzare all’interno di un sistema offensivo come sempre molto dinamico a cui si aggiungerà anche anche la famosa ala sinistra di piede destro che ancora non si è vista dalle parti di Trigoria.

ROMA (3-4-2-1): Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Rensch, Koné, Cristante, Angeliño; Soulé, Dybala; Malen. All.: Gasperini.

A disp.: Gollini, Zelezny, Ghilardi, Ziolkowski, Kumbulla, Pisilli, El Aynaoui, Castro, Robinio Vaz.

Tutte le operazioni di calciomercato e gli acquisti top

Il salto di qualità della Roma parte dal reparto offensivo. Artem Dovbyk ha salutato Trigoria per trasferirsi al Bologna, nell’ambito dell’operazione che ha portato Santiago Castro nella Capitale. Una scelta tecnica fortemente voluta da Gian Piero Gasperini, convinto che l’attaccante argentino possa adattarsi meglio al suo calcio fatto di pressione continua, mobilità e partecipazione alla manovra offensiva. Castro arriva dopo aver dimostrato tutto il proprio valore con la maglia rossoblù, diventando uno dei centravanti più interessanti della Serie A nonostante la giovane età. La Roma ha investito circa 35 milioni di euro più bonus, garantendo inoltre al Bologna una percentuale sulla futura rivendita del giocatore. Il classe 2004 ha firmato un contratto fino al 2031 e indosserà la maglia numero 9. 

Quello di Castro rappresenta il primo tassello di un mercato destinato a proseguire nelle prossime settimane. La dirigenza giallorossa è infatti al lavoro per consegnare a Gasperini il centrale difensivo Konstantinos Koulierakis (tutto fatto, mancano solo le firme), almeno un esterno offensivo (Nusa il preferito, ma i nomi sono tanti) e un altro rinforzo sulle corsie (è partita un’offerta al Feyenoord da quasi 25 milioni per Givairo Read), ma al momento il centravanti argentino è l’unico volto nuovo ufficiale della rosa. L’obiettivo del club è quello di alzare ulteriormente il livello tecnico senza stravolgere una squadra che nella scorsa stagione ha conquistato la qualificazione alla Champions League. 

Dal punto di vista delle uscite, la partenza più significativa finora è stata senza dubbio quella di Artem Dovbyk oltre all’addio a parametro zero di Zeki Celik direzione Juventus. L’attaccante ucraino lascia la Roma dopo una stagione d’esordio discreta e una pessima e condizionata dagli infortuni agli ordini di Gasperini. Approda al Bologna con la formula del prestito con diritto di riscatto, liberando così spazio per l’investimento su Castro. Il prossimo a partire sarà l’esterno Salah-Eddine, diretto all’Olympiakos. Tra i big il più a rischio rimane Manu Koné, su cui c’è la Premier League (United in pole).

Di seguito tutti gli acquisti e le cessioni della Roma (compresi riscatti e fine prestiti).

Acquisti: Santiago Castro (att, Bologna, definitivo).

Cessioni: Artem Dovbyk (att, Bologna, prestito con diritto di riscatto), Zeki Celik (dif, Juventus, svincolato).

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Chi tira i rigori nella Roma?

Il primo rigorista della Roma resta Donyell Malen. L’olandese ha sbagliato l’ultimo contro l’Hellas Verona, ma è riconosciuto da tutto lo spogliatoio come un giocatore affidabile e di personalità. Occhio però anche a Paulo Dybala, che dal dischetto resta sempre una garanzia anche se a volte calciare dagli 11 metri gli è costato persino un infortunio.

Chi batte punizioni e calci d’angolo nella Roma?

Sui calci di punizione la qualità non manca. Paulo Dybala rimane il principale specialista sia nelle conclusioni dirette sia nei cross. Il suo sinistro è una delle armi migliori della rosa giallorossa e sarà ancora il riferimento sui piazzati. Per quanto riguarda i calci d’angolo, molto dipenderà dal lato di battuta: Dybala partirà in vantaggio quando servirà un cross a rientrare, mentre Soulé rappresenta una delle alternative più credibili. Occhio a Pellegrini se dovesse firmare il rinnovo: sui corner a uscire il suo piede è estremamente educato.

Qual è la stella e chi può essere la sorpresa della Roma al fantacalcio?

Donyell Malen

Ruolo: centravanti.

Pro: rigorista, bomber letale, media gol altissima, caratteristiche perfette per il gioco di Gasperini.

Contro: nessuno in particolare, ma può rifiatare più spesso rispetto allo scorso anno.

Lega consigliata: la vera star tra gli attaccanti assieme a Lautaro Martinez, sia al Classic che al Mantra.

Paulo Dybala

Ruolo: seconda punta/trequartista.

Pro: rigorista, calci piazzati, bonus continui, qualità superiore alla media del campionato.

Contro: la gestione fisica sarà inevitabile tra Serie A e Champions League e più di qualche qualche turno di riposo è da mettere in preventivo.

Lega consigliata: secondo slot sia al Fantacalcio Classic sia al Mantra: resta uno dei giocatori più determinanti dell’intero listone, ma non è detto collezioni un numero elevato di presenze.

Gianluca Mancini

Ruolo: difensore centrale.

Pro: leader carismatico e di grande rendimento, sa segnare grazie ai suoi grandi tempi di inserimento ed è un’arma pericolosissima sui piazzati.

Contro: al netto di un miglioramento evidente sul piano delle ammonizioni, rimane un giocatore esposto a sanzioni a causa del sistema tattico del Gasp.

Lega consigliata: bene sia al Mantra che soprattutto nel Classic nelle leghe con il modificatore.

Consigli finali Fantacalcio sulla Roma

Un nome top da prendere quasi a prescindere

Donyell Malen – Viene dal record di gol realizzati da un giocatore acquistato a gennaio, Gasperini stravede per lui e l’arrivo di Castro gli toglierà spazio solo saltuariamente: è più probabile che giochino insieme rispetto a una rinuncia assoluta all’olandese, che è un giocatore integro e capace di trovare la porta alla prima occasione. Rotazioni o meno, comunque, prendetelo senza remore: è la star del prossimo Fantacalcio.

Un nome da evitare

Mario Hermoso – Prono ai cartellini, a volte svagato e soprattutto in odore di concorrenza: sta arrivando infatti il suo sostituto e rischia di togliergli il posto a lungo andare, anche se lo spagnolo resta un difensore comunque molto affidabile. I gol dello scorso anno non devono comunque tradire.

Una scommessa low cost

Niccolò Pisilli – Ha tutto per ritagliarsi uno spazio importante in una squadra offensiva e nella quale dopo mesi di rodaggio ha dimostrato di poter avere un impatto molto importante. per Gasperini è un titolare aggiunto e in questi anni saltuariamente ha tirato fuori dal cilindro anche qualche gol importante, come la doppietta dello scorso anno contro lo Stoccarda. Se avete uno slot libero e una Lega con pochi tifosi fateci un pensierino: potreste fare un colpaccio.

Un avvertimento tattico

Il doppio impegno tra Serie A e Champions League potrebbe portare Gasperini a cambiare più spesso formazione, soprattutto sugli esterni e sulla trequarti, dove il dispendio energetico è maggiore e dove il tecnico gradisce avere più alternative. I difensori potrebbero inoltre risentire come sempre del sistema di marcature a uomo, che aumenta il numero di duelli individuali e, di conseguenza, il rischio di ammonizioni: prendeteli dunque, ma a parte Wesley non ha molto senso svenarsi.