Mondiali 2026, caso Balogun: anche Tuchel commenta. Poi cita Trump…
Il caoso Balogun potrebbe tener piede fino al termine del Mondiale. La FIFA ha deciso di sospendere per un anno la squalifica rimediata dall’attaccante americano contro la Bosnia Erzegovina, permettendogli così di prender parte alla sfida di questa notte tra Stati Uniti e Belgio. La Nazionale belga è stata la prima a far sentire la propria voce di protesta, seguita poi dal duro comunicato della FIFA in cui si critica duramente l”operato del massimo organo calcistico mondiale. A commentare quanto avvenuto è stato anche chi questa vicenda la segue solo da osservatore esterno. Thomas Tuchel, commissario tecnico dell’Inghilterra, dopo la vittoria della sua Nazionale contro il Messico, ha aspramente criticato la sentenza della FIFA, commentando anche con la giusta ironia, prima di pretendere rispetto nei confronti delle squadre partecipanti.
Il commento di Tuchel sul caso Balogun
“Per essere chiari, questo non era un cartellino rosso. è intervenuto il Var e la decisione è stata presa, chi può ribaltare questa decisione? E quando? Su quali basi? È tutto molto strano per me, vogliamo coerenza. Penso che quello comminato a Declan Rice non fosse un cartellino giallo. La Francia riavrà il cartellino giallo per Michael Olise, che non era un cartellino giallo? Da dove inizia tutto questo e dove finisce? Facciamo ricorso? Kane dovrebbe chiedere al presidente Trump per Quansah? Forse sì“.