Mondiali 2026, clamoroso dalla FIFA: Paredes non è stato espulso
Leandro Paredes non è stato espulso al termine della finale del Mondiale tra l’Argentina e la Spagna. Nonostante la notizia diffusa nelle ore immediatamente successive al fischio finale, il centrocampista argentino non ha mai ricevuto il cartellino rosso da Vincic per aver colpito due giocatori della Spagna, Eric Garcia e Gavi. A precisare la situazione è stata la stessa FIFA che, in virtù di quanto emerso, ha chiarito che si è trattato di un errore nato dalla grafica fornita ai telecronisti dalle varie televisioni. Quest’ultime hanno erroneamente diffuso la segnalazione di una presunta espulsione di Paredes a partita termina che, però, non è mai arrivata.
Paredes indagato dalla FIFA
Tuttavia, Leandro Paredes rischia di non passarla liscia. Le immagini dei due colpi proibiti scagliati contro Garcia e Gavi hanno fatto il giro del mondo e hanno portato la FIFA ad aprire un procedimenti disciplinare nei suoi confronti. L’ex centrocampista di Roma, Juve e Psg però non è l’unico che sarà indagato nei prossimi giorni e che rischia una pesante squalifica. Il massimo organismo calcistico mondiale analizzerà anche le immagini che riguardano Nahuel Molina, reo di aver scatenato il caos colpendo Rodri mentre esultava, Thiago Almada e Roberto Ayala. Quest’ultimo, membro dello staff di Scaloni, sotto la lente d’ingrandimento per aver dato un pugno a Dani Olmo.