Bordo campo

Mondiali 2026, cookie a colazione e biscotto in campo: cinque gare a rischio

Con l’ultima giornata della fase a gironi dei Mondiali 2026 ci sono diverse gare a rischio biscotto

Si giocano anche tra Canada e Messico, ma gran parte dello show è tutti negli Stati Uniti. Non poteva non esserci allora un evidente rischio biscotto nei Mondiali 2026. Non solo quelli a colazione, o per merenda, ricchi di burro e grassi che tanto spopolano negli USA. Ma quelli che potrebbero arrivare in campo nell’ultima giornata della fase a gironi, per evitare di farsi male a vicenda e andare mano nella mano alla fase a eliminazione diretta. Ne sa qualcosa l’Italia, assente ancora una volta ma ancora memore di quanto avvenne nel 2004.

Il nuovo format

Detto che in tanti Paesi l’ipotesi di un biscotto è guardata quasi con orrore, è impossibile non pensare a questo rischio per i Mondiali 2026. A maggior ragione vista la nuova formula tutt’altro che esente da rischi. Si qualificheranno infatti ai sedicesimi oltre alle prime due di ogni girone anche le otto migliori terze. Con più di una squadra, soprattutto negli ultimi giorni, che potrebbe avere già chiaro il quadro e soprattutto le proprie necessità in termini di punti.

Le gare a rischio

Attenzione allora, per esempio, ad Australia-Paraguay: un pareggio darebbe la certezza a entrambe le squadre della fase a eliminazione diretta. Stesso discorso per Austria e Algeria, come le prime due squadre a tre punti e potenzialmente pronte ad accontentarsi di un solo punto nell’ultima gara, andando entrambe a quota quattro e passando una come seconda e l’altra come terza (quattro punti di fatto garantiscono il passaggio del turno). Potrebbe accadere anche in Giappone-Belgio, dove però i nipponici (4 punti come l’Olanda, ne hanno 3 i belga) rischierebbero in tal caso di trovare subito il Brasile nella fase a eliminazione diretta. Identifico il discorso in Ghana-Croazia, dove però gli africani troverebbero il Portogallo. Farebbe comodo anche all’Uruguay un punto con la Spagna, che dovrebbe solo assicurarsi che non accada un’improbabile vittoria di Capo Verde sull’Arabia Saudita con cinque gol di scarto. Il mondo si divide in due categorie: chi il dolce e chi il salato. E per scoprire chi preferisce il primo non bisognerà far altro che attendere la fine della fase a gironi.