Mondiali 2026, dall’appartenenza della Scozia al riscatto del Qatar: i migliori momenti dell’ultima giornata
Nuovo giorno di gara Mondiali 2026, il terzo, ben quattro le partite andate in scena nella competizione. Nel Gruppo B è arrivato il pareggio tra Qatar e Svizzera, stesso risultato anche nel Gruppo C tra Brasile e Marocco, mentre Haiti ha lottato ma ha perso di misura con laScozia. Infine, nel Gruppo D, è arrivata una vittoria a sorpresa per l’Australia con la Turchia. Come ogni Coppa del Mondo che si rispetti, però, non sono mancati momenti destinati a diventare iconici. Ecco, allora, la top 3 dei migliori momenti dell’ultima giornata.
L’orgoglio di un popolo
Da brividi. Un popolo intero, quello scozzese, ha cantato a squarciagola l’inno prima del fischio d’inizio della gara con Haiti. Chi da casa, chi sugli spalti, chi in campo. L’interpretazione di The flower of Scotland è una di quelle destinate a rimanere impressa in questi Mondiali 2026.
Più di un gol
Poco importa che alla fine per la FIFA si tratti di un autogol. Non conta chi quella palla l’abbia fisicamente spinta in porta, ma il significato dietro una rete che vale il primo storico punto per il Qatar a una Coppa del Mondo. La spiegazione sta tutta dentro l’esultanza in lacrime. Tanto riscatto anche per Lopetegui, che aveva un conto aperto con i Mondiali dopo l’esonero subito con la Spagna nel 2018.
Festa oltreoceano
Da un’esultanza a un’altra. Quella che a migliaia di chilometri di distanza una marea gialla ha messo in scena a Melbourne, dopo l’inattesa vittoria dell’Australia contro la Turchia.