Bordo campo

Mondiali 2026, Cucurella shock: “Se vinco il Mondiale ecco cosa farò”

Cucurella, Spagna

Continua l’edizione dei Mondiali da record (con 48 Nazioni partecipanti e 104 partite in programma) dopo la prima giornata di gare che ha visto andare in scena le prime partite del Girone A. E, al netto del potenziale, ogni Nazionale vuole vivere da protagonista questa Coppa del Mondo. Cresce inoltre l’attesa per vedere l’esordio delle grandi favorite, nelle quali va annoverata inevitabilmente anche la Spagna campione d’Europa.

Spagna, Cucurella promette: “In caso di trionfo ecco cosa farò”

Arrivati negli Stati Uniti da campioni d’Europa, la Spagna ha chiaro l’obiettivo: bissare quanto fatto tra il 2008 e il 2012, quadriennio in cui si impose sia a livello Europeo che Mondiale. E nel gruppo squadra la fiducia non manca e c’è chi, come Cucurella, pronto a tutto in caso di trionfo finale. Il terzino del Chelsea, intervenuto in conferenza stampa, ha infatti promesso una pazzia nel caso in cui la sua Spagna dovesse conquistare la seconda Coppa del Mondo della proprio storia. “In caso di vittoria del Mondiale, potrei tatuarmi la faccia di Luis de la Fuente. Un tatuaggio piccolo, però. Dove? Credo nella zona del bicipite. I Mondiali sono più importanti degli Europei e meritano un bel ricordo. Per cui, ci sto“. Un promessa è una promessa, chissà però il suo ct cosa ne penserà.

Come sta la Spagna? Cucurella non ha dubbi

Ma come arriva la Spagna a questa rassegna Mondiale? Sempre Cucurella ha chiarito come lui e i suoi compagni siano tanto fiduciosi quanto concentrati per questa Coppa del Mondo. “C’è un atmosfera positiva negli spogliatoi. Siamo proprio un bel gruppo e, soprattutto, è facile inserirsi e adattarsi con noi”. Non poteva poi mancare un passaggio sulle due stelle della squadra: Lamine Yamal e il pallone d’oro 2024, Rodri. “Lamine Yamal? Noto che è più calmo, come se fosse cresciuto. Ha dovuto affrontare alcune situazioni in giovanissima età, e le ha gestite molto bene. Non so se io alla sua età avrei reagito allo stesso modo. Rodri? È una persona piuttosto intensa: gli piace molto il dialogo, impegnarsi in lunghe conversazioni“.