Bordo campo

Mondiali 2026, de la Fuente esulta per la finale: “È un privilegio riservato a pochi eletti”

de la Fuente ha portato la Spagna in finale dei Mondiali 2026: ecco le sue parole in merito

La Spagna è in finale dei Mondiali 2026. Battuta la Francia in semifinale, come successo all’Europeo del 2024 quando poi la Roja ha alzato la coppa. Attesa per capire l’avversario: sarà la vincente tra Inghilterra e Argentina, con la gara in programma mercoledì 15 luglio alle 21 (ora italiana). Dopo la vittoria all’AT&T Stadium di Arlington, il ct spagnolo de la Fuente ha parlato dell’emozione per essere arrivato all’ultimo atto della Coppa del Mondo: “È difficile descrivere ciò che si prova adesso, ma dev’essere qualcosa come la felicità e l’orgoglio di gestire professionisti come questi. Abbiamo ancora un passo da compiere e cercheremo di raggiungerlo. Certo, ora c’è molta tensione accumulata; è una responsabilità enorme. Essere in finale di Coppa del Mondo è un privilegio riservato a pochi eletti, e bisogna viverlo appieno”.

Mondiali 2026, de la Fuente orgoglioso: “Le nostre idee ci hanno portato qui”

Guardando indietro, il tecnico ha fatto un bilancio sul suo percorso sulla panchina della Spagna, che ora l’ha portato a giocarsi una finale dei Mondiali: “Quando abbiamo iniziato quasi 4 anni fa con un’idea, le siamo rimasti fedeli e questo ci ha portato fin qui. Sì, direi che la nostra idea di calcio probabilmente è ciò di cui abbiamo discusso di più. Noi affrontavamo una delle migliori nazionali al mondo, ma oggi loro affrontavano la migliore squadra al mondo”. 

Mondiali 2026, Pedro Porro verso la finale: “È un sogno che si avvera”

Dopo di lui, in conferenza stampa ha parlato anche Pedro Porro, che ha realizzato la rete dello 0-2 finale: “È un sogno che si avvera, persino meglio di quanto avessi mai sognato. Sono felicissimo dell’atteggiamento della squadra dall’inizio alla fine. Abbiamo giocato una grande partita, abbiamo fatto tutto il possibile per passare il turno. Fatte le cose molto bene, e questa vittoria è per la squadra, non per me. Il piano di gioco? Sapevamo che contrastare i loro punti di forza era fondamentale, ci siamo riusciti e sono molto contento. Questa vittoria è per tutti e 26. Llorente si chiedeva se avrebbe mai potuto giocare o meno, e ora sono molto contento per lui”.