Bordo campo

Mondiali 2026, doppio rosso Qatar e tanto Var: la moviola dell’ultima giornata

Quattro gare, due cartellini rossi e tanto Var: il punto sull’ottavo giorno ai Mondiali 2026
Var, Moviola, Arbitri, Mondiali
Var, Moviola, Arbitri, Mondiali (Photo by Carl Recine/Getty Images)

È ormai andato in archivio anche l’ottavo giorno di gara ai Mondiali 2026, quello che ha dato il via alla seconda giornata della fase a gironi. Quattro gare andate in scena, tra sorprese, spettacolo e tanti gol. Ma anche, allo stesso tempo, diversi episodi da moviola. Partendo da Repubblica Ceca-Sudafrica per arrivare a Messico-Corea del Sud passando per Svizzera-Bosnia ed Erzegovina e Canada-Qatar, ecco allora, gara per gara, tutti gli episodi da moviola.

Repubblica Ceca-Sudafrica

Prova convincente della statunitense Tori Basso, prima donna a dirigere un match ai Mondiali 2026 e seconda in assoluto in una Coppa del Mondo. La gara non presenta grandi spunti da moviola, corretta l’assegnazione del rigore che porta al gol del definitivo pareggio del Sudafrica contro la Repubblica Ceca. Dal punto di vista disciplinare, tre gialli e ventidue falli fischiati. 

Svizzera-Bosnia ed Erzegovina

Si accende tutta all’improvviso la gara tra Svizzera e Bosnia ed Erzegovina. Il portoghese Pinheiro è preciso nel segnalare il rosso a Muharemovic, inevitabile visto il fallo al limite dell’area di rigore con l’avversario lanciato verso la porta. Qualche dubbio in più invece irane sul calcio di rigore concesso agli elvetici nel finale di gara. L’intervento di Memic non è preciso, il Var ha controllato e confermato in pochi secondi a dai replay rimane più di qualche dubbio non tanto sul contatto in sé ma sull’entità di quest’ultimo. 

Canada-Qatar

Non la partita più semplice possibile quella tra Canada e Qatar per il cileno Garay. Al 33’ viene giustamente annullato un calcio di rigore per i canadesi: il fallo di Al-Amin è fuori area, quindi il rigore diventa una punizione dal limite più cartellino rosso. La gara cambia del tutto però al 53’. Brutto fallo di Madibo, disperato per le conseguenze subite da Kone. L’arbitro inizialmente ammonisce, poi il Var suggerisce il rosso. Non arrivano replay, ma la decisione è inevitabile viste le conseguenze del fallo.

Messico-Corea del Sud

Ben più liscia è filata invece la gara tra Messico e Corea del Sud, diretta dall’uruguaiano Tejera. Due ammonizioni, entrambe per la nazionale asiatica, e sedici falli fischiati in una gara estremamente corretta.