Tennis

L’aneddoto di Zverev: “Ecco come ho reagito alle sconfitte di Sinner e Djokovic al Roland Garros”

Alexander Zverev spiega come ha affrontato il ruolo di favorito numero uno all’ultimo Roland Garros
Alexander Zverev (Getty Images)

Tante interviste dopo il trionfo al Roland Garros 2026 per Alexander Zverev che, in una rilasciata a Sky Sport Germania, sottolinea come sia stato difficile rivestire il ruolo di favorito numero uno dopo l’uscita di scena di Jannik Sinner e Novak Djokovic.

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Zverev non ha dormito la notte dopo il ko di Sinner con Cerundolo

Ecco le parole del n. 3 della classifica ATP: “Quando Sinner ha perso non ho dormito per niente quella notte. Per fortuna, il giorno dopo ho giocato nel pomeriggio contro Quentin Halys, così ho potuto dormire per gran parte della giornata. Ma poi è successa un’altra cosa: la partita prima della mia è stata la sconfitta di Djokovic. La partita peggiore che ho giocato al Roland Garros è stata senza dubbio quella contro Halys. Ero teso, non mi sentivo a mio agio, non ho giocato bene e non ho servito bene. È stata l’unica partita del torneo in cui non ho servito bene. Dopo averla vinta ho pensato: ‘Uff, ho superato quella partita. Ora posso tornare a essere me stesso. Ora posso tornare a giocare a tennis”.

Per Zverev la sua vittoria è più che meritata

Nonostante un tabellone tutt’altro che complicato, Sascha rivendica il successo appena conquistato a Parigi: “Credo che ci siamo guadagnati questa vittoria con le nostre forze. Abbiamo fatto quasi tutto, o molte cose, per raggiungere questo successo. Certo, ci sono stati commenti di molte persone che dicevano: ‘Ok, Sinner ha perso, Alcaraz non ha nemmeno giocato’. Ma quanta sfortuna ho avuto io nei tornei del Grande Slam negli ultimi anni? Penso che sia giusto avere un po’ di fortuna una volta nella carriera, e sono più che felice di accettarla”.