Continuano a stupire le squadre africane in questi Mondiali 2026. Su 10 Nazionali proveniente dall’Africa, in 9 hanno staccato il pass per la fase a eliminazione diretta.
Organizzate, qualitativamente cresciute rispetto agli ultimi anni e in grado di accettare, reggere e contrastare la superiorità tattica che molte nazionali cercano di imporre grazie alle individualità: le squadre africane sono una consolidata realtà del panorama calcistico mondiale e in questa rassegna iridata lo stanno mostrando con continuità. E questi Mondiali 2026 stanno segnando in maniera decisa la storia delle squadre proveniente dal Continente africano. Sono 10 in tutto le Nazionali africane che si sono qualificate alla fase finale di questa Coppa del Mondo: Ghana, Repubblica Democratica del Congo, Costa d’Avorio, Algeria, Egitto, Marocco, Capo Verde, Senegal, Tunisia e Sudafrica. E la storia dei Mondiali è stata scritta perché di queste 10 ben 9 squadre hanno staccato il pass per la fase a eliminazione diretta.
Mondiali 2026, l’Africa si prende la scena nella Coppa del Mondo
A salutare la rassegna iridata itinerante tra Stati Uniti, Messico e Canada è stata la Tunisia. Mejbri e compagni hanno chiuso i propri Mondiali con il misero bottino di 0 punti raccolti, 12 gol subiti e appena 2 fatti. A questo si aggiunge anche l’esonero del commissario tecnico Lamouchi, arrivato dopo la sconfitta contro la Svezia (5-1) nella gara d’esordio. L’arrivo di Renard non ha cambiato la situazione, con la Tunisia che non è stata in grado di reagire e ha salutato la Coppa del Mondo dopo appena 3 partite. Ma quanto accaduto alla Tunisia è stata, in questa rassegna iridata, l’eccezione: il movimento calcistico africano, in questi Mondiali, è tutt’altro che una comparsa.