Bordo campo

Mondiali 2026, Manu Koné svela: “Ho avuto paura di perderli. Su Inter e futuro…”

Il centrocampista della Roma a cuore aperto sulle paure legate agli infortuni, sul suo ruolo nella Francia di Deschamps e sul mercato
Manu Kone (Photo by Franco Arland/Getty Images)

Manu Koné si presenta al suo primo grande torneo internazionale con la serenità di chi ha superato un momento difficile e ora vuole godersi ogni istante. Il centrocampista della Roma, obiettivo di Inter e Arsenal, ha rilasciato una lunga intervista alla Gazzetta dello Sport in cui parla di tutto: dagli infortuni che hanno rischiato di costargli il Mondiale, al mercato, passando per il Senegal e per il capitano Mbappé.

Sul futuro

Sul futuro e le voci di mercato il giocatore è stato chiaro: “Sinceramente in questo momento penso soltanto alla Coppa del Mondo. È la mia prima grande competizione internazionale, un torneo che ho sempre sognato di disputare. Voglio restare concentrato esclusivamente su questo. Del futuro parleremo dopo il Mondiale e vedremo che cosa accadrà”.

Le parole di Manu Koné

A tenere banco nelle ultime settimane erano stati anche i problemi fisici che avevano reso incerta la sua presenza nella Francia: “Ho avuto due problemi agli ischiocrurali che hanno rallentato il finale della mia stagione con la Roma e quando si avvicina una competizione come il Mondiale, è normale preoccuparsi. Ho però mantenuto la fiducia in me stesso e nel lavoro che stavo facendo. Mi sono detto che, se avessi fatto tutto nel modo giusto, sarei tornato in tempo”.

La Francia

Sul suo ruolo nella Francia di Deschamps, Koné non si pone traguardi individuali ma pensa al collettivo: “Il mio obiettivo è essere sempre pronto per il ct e per la squadra. Nelle qualificazioni ho giocato parecchio, è vero, ma oggi abbiamo un gruppo pieno di grandi calciatori. Ci saranno molte partite e spero naturalmente di giocare il più possibile, ma la priorità è essere utile”. Martedì i Bleus esordiranno contro il Senegal, squadra che Koné non ha esitato a definire ostica: “Vincere il primo incontro è sempre importante, ma non sarà facile perché il Senegal è una squadra molto forte: è campione d’Africa, occupa una posizione molto alta nel ranking Fifa e hanno tanti giocatori di alto livello che militano nei migliori campionati europei”. 

Su Mbappé

Infine, parole di stima assoluta per il capitano Kylian Mbappé, al centro delle attenzioni in vista del torneo: “Non credo senta più pressione degli altri. È un campione che ha sempre risposto presente nei momenti più importanti, sia in Nazionale sia nei suoi club. Sappiamo che sarà pronto. È una competizione che ama e che vuole vincere. Abbiamo piena fiducia in lui. È il nostro capitano e siamo convinti che farà grandi cose. Non ho alcun dubbio su questo”.