Mondiali 2026, Mbappé frenato e un rosso per la “regola Prestianni”: la moviola dell’ultima giornata
Si è chiuso il ventesimo giorno dei Mondiali 2026 con altre tre partite in archivio. Finalmente si sbloccano le europee, con Norvegia e Francia che sono le prime squadre del vecchio continente a qualificarsi per gli ottavi di finale dopo le debacle di Germania e Olanda. Protagonista anche il Messico, che batte 2-0 l’Ecuador e avanza la sua candidatura a mina vagante dei Mondiali 2026. Andiamo a vedere gli episodi di moviola che ci sono stati nelle tre sfide odierne.
Mondiali 2026, la moviola di Costa d’Avorio-Norvegia
Pochi episodi degni di nota nella sfida che apre la ventesima giornata di partite ai Mondiali 2026. Ottima la gestione dell’arbitro Valenzuela della sfida dell’AT&T Stadium, con appena un cartellino giallo all’indirizzo di Nusa e poche situazioni critiche. Giusto convalidare il gol vittoria della Norvegia di Haaland, Berg parte in posizione regolare prima di servire l’assist al bomber del City.
Mondiali 2026, la moviola di Francia-Svezia
Un solo episodio da valutare nella sfida dominata dalla Francia contro la Svezia al MetLife Stadium di East Rutherford, a due passi da New York. L’olandese Makkelie “frena” l’asse Olise-Mbappé, annullando nel primo tempo il gol che del potenziale 1-0 francese. Assist del trequartista del Bayern per il numero 10 della Francia, che però è di pochi centimetri oltre la linea difensiva: giusto annullare la rete.
Mondiali 2026, la moviola di Messico-Ecuador
Questione di centimetri che rendono regolare il vantaggio del Messico nell’ultima sfida di giornata. Quinones è oltre l’ultimo difensore dell’Ecuador quando parte per involarsi verso la porta difesa da Galindez, ma l’esterno del Messico è di pochi centimetri nella sua metà campo quindi in posizione regolare. Da lì parte il coast to coast per arrivare al limite dell’area di rigore e scaricare il destro che sblocca il match. Nel recupero viene espulso Hincapié per aver messo la mano davanti alla bocca durante una discussione con Gimenez, rosso inevitabile per la “regola Prestianni”.