Mondiali 2026, Mbappé: “Messi? A 40 anni mi avranno già cacciato!”
Questa sera la Francia tornerà in campo dopo la vittoria per 3-1 contro il Senegal. La Nazionale di Didier Deschamps affronterà, alle ore 23.00, l’Iraq presso il Lincoln Financial Field di Filadelfia. I Bleus sono a caccia della qualificazione ai sedicesimi del Mondiale che già oggi potrebbe diventare matematica vincendo contro la formazione irachena. Sulla carta la Francia dovrebbe aver vita facile, soprattutto considerando lo stato di forma di un attacco straordinario e di un attaccante destinato a diventare una leggenda come Kylian Mbappé. Il classe 1998 è reduce da una doppietta nella prima giornata e oggi cercherà di salire ancora nella classifica marcatori, con il record di Klose e da qualche giorno anche di Messi che è portata di mano.
Mbappé tra Mondiale, futuro, Messi e Ronaldo
Alla vigilia della partita contro l’Iraq, Kylian Mbappé ha parlato ai microfoni dei media esprimendosi sul cammino della sua Nazionale, dei campioni presenti nel torneo, ma anche sul suo futuro: “Non penso necessariamente a diventare un allenatore, sono solo un appassionato di questo sport, mi piace capire i minimi dettagli e imparare. Sapevo che Messi avrebbe segnato, segna sempre. Io, invece, sono indietro. Non sarò qui a 40 anni, mi avrete già cacciato via prima. Non guardo così avanti, voglio godermi questi Mondiali. Messi è il miglior giocatore, insieme a Cristiano, questo è chiaro. Io cerco solo di aiutare la mia squadra a vincere un altro Mondiale. Il resto è solo dibattito per i giornalisti“.
Mbappé giocherà negli Stati Uniti?
Kylian Mbappé ha parlato anche della parte finale della su carriera da calciatore e della possibilità di chiuderla negli Stati Uniti: “Gli USA hanno una cultura diversa dalla nostra, ho sempre amato questa cultura dove l’ambizione non conosce limiti. Verrò qui prima della fine della mia carriera? Forse, non lo so. David Beckham me ne ha parlato molte volte. Vedremo, non lo so“.