Bordo campo

Mondiali 2026, Nagatomo ci crede e lancia la sfida: “Il Giappone può vincere la coppa”

Obbligatorio sognare, lo sa bene Nagatomo che candida il Giappone alla vittoria dei Mondiali 2026
Nagatomo, Giappone, Mondiali
Nagatomo, Giappone, Mondiali (Photo by Koji Watanabe/Getty Images)

È la quinta Coppa del Mondo di una straordinaria carriera per Yuto Nagatomo, che sogna di poter chiudere nel modo migliore possibile: sollevando il trofeo da capitano. Una montagna altissima da scalare per il Giappone quella che porta alla finale dei Mondiali 2026, ma nulla è impossibile per l’ex Inter che, dopo l’esordio convincente contro l’Olanda, punta in grande.

Nagatomo ci crede

Il capitano del Giappone ai Mondiali 2026 non vuole rinunciare ai sogni. Nagatomo compirà quarant’anni a settembre e ha seguito dalla panchina i suoi compagni trovare un 2-2 importantissimo contro l’Olanda. E allora perché non crederci a quella che è sicuramente una pazza idea, ma che per certi versi viene condivisa anche dalla stampa nipponica. «Io credo che il mio Giappone possa arrivare in fondo e magari vincere» ha detto Nagatomo. «Non siamo mai stati così competitivi» dicono invece i media di Tokyo. E, in effetti, la crescita è evidente.

Momento d’oro

Il Giappone che si è presentato ai Mondiali 2026 è una squadra matura, con equilibrio e giocatori importanti. Su tutti Nakamura, seconda punta che in nazionale gioca però spesso a tutta fascia. Ma anche Ueda, protagonista con il Feyenoord e capocannoniere del campionato olandese. Senza dimenticare Kubo, Tomiyasu e tanti altri, tra cui quel Suzuki che come Nagatomo conosce bene l’Italia. Un gruppo che certo non pare con i favori del pronostico, ma che allo stesso tempo non vuole smettere di sognare.