Mondiali 2026, Plata trascina Beccacece ai sedicesimi: e in Ecuador annunciata festa nazionale
Dopo la vittoria in rimonta contro la Germania, che è valsa la qualificazione alla fase a eliminazione diretta di questi Mondiali 2026, il presidente dell’Ecaudor ha indetto un giorno di festa nazionale.
Serviva, all’Ecuador, una vittoria contro la superpotenza Germania per non dover salutare subito questi Mondiali 2026. E dopo il gol, arrivato dopo appena 2 minuti, firmato da Sané rischiava di tagliare le gambe alla squadra del tanto contestato Sebastiàn Beccace che invece, a un passo dal baratro, trova la forza di rialzare la testa. Al 9′ Angulo trova il pareggio con un destro dal limite che batte un incolpevole Neuer. Nella ripresa esplode la festa sudamericana: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, al 78′, sulla spizzata di Kevin Rodriguez si inserisce Gonzalo Plata, che con la punta del piede anticipa Neuer e regala all’Ecuador la vittoria e la qualificazione ai sedicesimi di finale. Un gol che riabilita l’Ecuador e che fa partire la festa della Tricolor, e non solo al MetLife di New York.
L’Ecuador batte la Germania: il presidente Noboa proclama festa nazionale
Le celebrazioni per il successo della squadra di Beccacece non si è limitato, come detto, al solo MetLife. Attraverso un post pubblicato sui propri canali social, il presidente dell’Ecuador, Daniel Noboa, ha indetto una giornata di festa Nazionale. “Grazie ai giocatori e all’allenatore che, nonostante le critiche, gli insulti e i brutti momenti vissuti, sono riusciti a risollevarsi e a regalare questa immensa gioia a tutto il Paese. Domani, festa! Viva l’Ecuador“. Nelle ultime settimane infatti, il ct Beccacece era finito al centro delle critiche per un presunto accordo già raggiunto con il Cile. La risposta migliore è arrivata dal campo, con l’Ecuador e Beccacece che hanno ancora voglia di dire la loro in questi Mondiali 2026.