Mondiali 2026, la festa dell’Ecuador e il ritorno in campo di Nagatomo: i migliori momenti dell’ultima giornata
Quindicesimo giorno di gare ai Mondiali 2026 in archivio, altre sei le partite andate in scena nella competizione. Sono state definite le classifiche dei gironi D, E e F e come ogni Coppa del Mondo che si rispetti non sono mancati i momenti destinati a diventare iconici. Ecco, allora, la top 3 dei migliori momenti dell’ultima giornata.
Mondiali 2026, Beccacece si arrampica in tribuna e abbraccia la sua famiglia
Una festa indimenticabile per l’Ecuador. La vittoria contro la Germania ha consentito alla squadra di Beccacece di qualificarsi ai sedicesimi come una delle otto migliori terze. La scena che ha fatto il giro del mondo è quella del ct argentino, che dopo il triplice fischio si è arrampicato verso la tribuna per salutare e abbracciare tutta la sua famiglia presente allo stadio.
Mondiali 2026, Costa d’Avorio e Curacao insieme a fine partita
Da avversari a compagni dopo la fine della partita. Al termine di Costa d’Avorio-Curacao, terminata 2-0 per la squadra di Faé, le due squadre si sono abbracciate in cerchio e hanno condiviso insieme un bellissimo momento di preghiera. La stessa scena si era già vista sempre con Curacao in campo, ma dopo la gara contro la Germania.
Mondiali 2026, Nagatomo in campo con il Giappone
Ecco Yuto Nagatomo. Contro la Svezia, l’ex difensore dell’Inter ha fatto il suo ingresso in campo ai Mondiali 2026. All’età di 39 anni, è la quinta volta che gioca il torneo con la maglia del Giappone. In patria ormai è una leggenda: i tifosi allo stadio l’hanno omaggiato con un’ovazione tra applausi e cori di grande sostegno.