Mondiali 2026, gol convalidato col sensore e un arbitro da 8 in pagella: la moviola dell’ultima giornata
Quattro le partite che si sono giocate nella quarta giornata dei Mondiali 2026. La Germania ha battuto nettamente Curacao, pareggio con gol e spettacolo tra Olanda e Giappone prima delle gare della notte con il successo della Costa d’Avorio sull’Ecuador e Svezia-Tunisia. Non sono mancati come prevedibile episodi da moviola. Ecco allora, gara per gara, tutti gli episodi da segnalare.
Mondiali 2026, Germania-Curacao
Partita senza ammoniti e piuttosto semplice da gestire per l’arbitro marocchino Jalal Jayed, che è deciso nell’assegnare il calcio di rigore alla Germania nel recupero del primo tempo. Entrata in scivolata disperata di Bazoer che cerca di fermare Nmecha, il difensore prodotto del settore giovanile dell’Ajax non vede il pallone e tocca solo il piede del centrocampista tedesco. Calcio di rigore ineccepibile subito confermato dal VAR. Per il resto nessun episodio da gestire per la terza arbitrale.
Mondiali 2026, Olanda-Giappone
Anche nel match delle 21 grande rispetto e tranquillità in una partita con tre cartellini tutti per i calciatori olandesi. Positiva la conduzione dell’arbitro americano Ismail Elfath, uno degli arbitri più esperti e maggiormente considerati al di fuori del gruppo “europeo”. Protesta l’Olanda in occasione del gol del momentaneo 1-1 giapponese firmato da Nakamura. Sul destro dell’esterno nipponico c’è Maeda davanti a Verbruggen che può infastidire il portiere olandese, ma l’attaccante del Celtic è tenuto in gioco da Van de Ven e quindi il gol è regolarissimo.
Mondiali 2026, Costa d’Avorio-Ecuador
Prestazione da otto in pagella per Francois Letexier, che tra l’altro non avrebbe neanche dovuto arbitrare questa partita. Il fischietto francese ha dovuto sostituire l’inglese Michael Oliver, indisponibile per un infortunio, ma nonostante questo è stato perfetto. Nel primo tempo ha gestito al meglio la fisicità della Costa d’Avorio, utilizzando tre cartellini gialli per evitare che la partita si scaldasse troppo. Poi nella ripresa ha evitato qualsiasi discussione tra calciatori, chiudendo con quattro ammonizioni complessive e nessun episodio da segnalare. Prestazione ai limiti della perfezione. Da sottolineare anche la gestione del minuto di “sospensione” per i calciatori che hanno avuto bisogno del medico e hanno interrotto il match. Nonostante le proteste di tutto l’Ecuador, Letexier ha spiegato perfettamente il regolamento e lo ha applicato alla lettera quando al 20esimo del primo tempo Moises Caicedo ha avuto bisogno dell’intervento medico. Chapeau.
Mondiali 2026, Svezia-Tunisia
Partita che si mette subito in discesa per l’arbitro argentino Falcon Perez vista la superiorità della Svezia. Il fischietto sudamericano applica alla lettera il nuovo regolamento sulle perdite di tempo in occasioni dei falli laterali al 19esimo. La Tunisia impiega più dei cinque secondi concessi per battere, l’arbitro conta e poi inverte la rimessa assegnandola alla Svezia. Falcon Perez è bravissimo alla mezz’ora in occasione del raddoppio svedese a non fischiare un contrasto duro su Gyokeres a centrocampo applicando la regola del vantaggio, da quell’azione nasce il gol di Isak che mette in discesa il match. Nella ripresa il professore di educazione fisica di Buenos Aires deve solo amministrare la partita, ma a sei dal novantesimo convalida un gol storico. Svanberg segna 17 secondi dopo il suo ingresso in campo, ma l’assistente segnala la posizione irregolare dell’ex Bologna. Serve il sensore all’interno del pallone (usato per la prima volta nella storia dei Mondiali) per certificare che prima della conclusione di Svanberg c’è un tocco impercettibile di Isak che rimette in gioco il centrocampista svedese, convalidando così il gol del 4-1 della Svezia.