Mondiali 2026, Yamal polemico: “Farò stare tutti zitti!”
Nella giornata di domani, venerdì 10 luglio, alle 21.00 si giocherà il secondo match valido per i quarti di finale della Coppa del Mondo e che svelerà quale sarà la seconda squadra qualificata alle semifinali. Presso il SoFi Stadium di Inglewood, la Spagna affronterà il Belgio. La formazione iberica, reduce dal successo di misura contro il Portogallo arrivato nel finale con gol di Merino, se la vedrà contro un Belgio in grande crescita e che agli ottavi si è levato una grande soddisfazione personale eliminando gli Stati Uniti con un roboante 4-1 dopo il caso Balogun. Una partita che vedrà gli iberici favoriti, rispetto ai Diavoli Rossi, soprattutto se in campo dovesse tornare a fare la differenza Lamine Yamal. Il casse 2007 del Barcellona in questi giorni è finito al centro delle critiche per il suo scarso impatto nel Mondiale, ben distante rispetto alle leggende con cui dovrebbe competere.
Le parole di Yamal
Intervenuto ai microfoni di Mundo Deportivo, alla vigilia della partita contro il Belgio, Lamine Yamal ha confermato il suo stato di forma non ottimale, ma ha anche avvisato Lukaku e compagni di esser pronto a fare la differenza: “Sto bene, e la mia grande partita sta per arrivare. Posso fare meglio, non mi basta ciò che sto facendo. Io sono super esigente con me stesso, non ho mai detto ‘ok, mi basta’, né in nazionale né nel Barça. La gente si ricorda di momenti come questi, quando ci sono gli ottavi, i quarti. E io con loro: queste sono le situazioni nelle quali sono più motivato. Le critiche? Considero le critiche come qualcosa di positivo. Ma il giorno che sto bene tutto il mondo deve stare zitto“.